{"id":1027,"date":"2015-07-23T22:13:57","date_gmt":"2015-07-23T20:13:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ordo-militiae-templi.org\/militia\/?p=1027"},"modified":"2018-05-07T22:14:39","modified_gmt":"2018-05-07T20:14:39","slug":"riportiamo-in-patria-i-re-ditalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ordo-militiae-templi.org\/militia\/riportiamo-in-patria-i-re-ditalia\/","title":{"rendered":"RIPORTIAMO IN PATRIA I RE D&#8217;ITALIA"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\">di Cristina Siccardi<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Dopo il recente attentato al Consolato italiano in Egitto, un accorato e composto appello \u00e8 giunto dalla Principessa Maria Gabriella di Savoia, che ha inviato una lettera al Direttore de il Giornale, Paolo Granzotto, il quale il 16 luglio scorso l\u2019ha prontamente pubblicata con il titolo: Non lasciamo all\u2019Isis la tomba del Re Soldato (www.ilgiornale.it ).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Scrive Maria Gabriella: \u00abQuest\u2019anno si celebra il centenario del primo conflitto mondiale nel corso del quale mio nonno, il Re Soldato, a unanime giudizio degli storici, si port\u00f2 in maniera esemplare, favorendo il compimento del processo di unificazione col riunire all\u2019Italia gli ultimi lembi di territorio in mano straniera. In considerazione delle gravi tensioni e violenze che stanno interessando l\u2019Egitto, ritengo che per un dovere civile e morale sia giunto il momento di procedere al rientro delle salme di Re Vittorio Emanuele III e della Regina Elena: per salvarne la loro e la nostra collettiva memoria. Molte nazioni oggi repubblicane ma che furono monarchie hanno provveduto al rimpatrio delle salme dei loro regnanti e ci\u00f2 non solo in segno di pacificazione nazionale, ma anche nel rispetto della tradizione storica. Perch\u00e9 il nostro paese non pu\u00f2 fare altrettanto?\u00bb.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">L\u2019appello \u00e8 stato presentato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella \u00abcerti che da risoluto e generoso rappresentate dell\u2019unit\u00e0 nazionale qual \u00e8, non ne rester\u00e0 sordo\u00bb, ha scritto Granzotto il 16 luglio stesso, \u00abD\u2019altronde quello che lei chiede \u00e8 un atto di carit\u00e0, di rispetto e di giustizia: Vittorio Emanuele III lasci\u00f2 l\u2019Italia senza che ne fosse obbligato da una ordinanza di esilio (lo stesso pu\u00f2 dirsi, del resto, per Umberto II)\u00bb.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il timore di Maria Gabriella di Savoia non \u00e8 certo infondato, visto che il rimpatriato Bruno Dalmasso, ultimo custode italiano del cimitero di Hammangi (dove sono sepolti 7.800 caduti italiani), ha denunciato le profanazioni e le distruzioni delle lapidi dei seguaci dei tagliagole islamici, e ha affermato: \u00abPortiamo in Italia quei resti. Gli estremisti islamici li hanno profanati due volte\u00bb (www.ilgiornale.it ).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Legittima e coraggiosa \u00e8 la richiesta di Maria Gabriella, nonostante sia ben cosciente dell\u2019ostracismo perdurante nei confronti di Casa Savoia. Un ostracismo innescato dalle sinistre (1943), che hanno incanalato gran parte dell\u2019opinione pubblica verso l\u2019odio non solo per Vittorio Emanuele III, ma anche nei confronti dell\u2019istituto monarchico stesso, che \u00e8 stato eliminato con i brogli elettorali manovrati da Palmiro Togliatti nel Referendum istituzionale del 1946 (due milioni di voti sottratti).<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">I consensi per la Monarchia, nell\u2019Italia della seconda Guerra mondiale, sono rintracciabili non solo nella storiografia e nelle cronache, ma erano la preoccupazione costante di Adolf Hitler, che ordin\u00f2 la cattura e la deportazione della figlia del Re, Mafalda di Savoia, che mor\u00ec assassinata nel lager di Buchenwald il 28 agosto 1944.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Il giorno dopo l\u2019appello di Maria Gabriella, il 17 luglio, \u00e8 andato in onda su Rai 3, nel programma La grande storia, un servizio non certo atto alla sensibilizzazione per il rimpatrio delle salme dei sovrani d\u2019Italia, ma dedicato all\u2019esaltazione della socialista e liberale Maria Jos\u00e9, nella quale la principessa belga poi \u00abRegina di maggio\u00bb \u00e8 risultata, come nella tradizionale vulgata progressista, l\u2019eroina, a fronte di un Umberto II definito, negli anni del doloroso esilio a Cascais e a causa della sua cattolicit\u00e0, \u00abpenoso\u00bb e \u00abbigotto\u00bb.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La Regina Elena trasmise ai figli Jolanda, Umberto, Giovanna, Mafalda, Maria una grande fede cristiana, che madre e figli hanno manifestato ampiamente nelle loro esistenze, alcune delle quali tanto tragiche quanto esemplari. Quattro ore dopo aver abdicato (9 maggio 1946), Vittorio Emanuele III era gi\u00e0 a bordo del Duca degli Abruzzi, diretto verso l\u2019Egitto. Re Farouk gli aveva offerto ospitalit\u00e0 nel suo palazzo di Qubb\u00e8 Sarayi, al Cairo, ma Vittorio Emanuele, che prese a farsi chiamare conte di Pollenzo, scelse per s\u00e9 e la moglie Elena un\u2019anonima villetta a Shuma, sobborgo di Alessandria d\u2019Egitto.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">I Savoia non potevano (come sempre accade nelle rivoluzioni che smantellano le monarchie) accedere al patrimonio personale, che con la XIII Disposizione finale della Costituzione lo Stato avoc\u00f2 a s\u00e9, perci\u00f2 Vittorio Emanuele part\u00ec povero, cos\u00ec come partir\u00e0 il figlio per il Portogallo: sar\u00e0 Re Farouk a sostenere il conte di Pollenzo e saranno gli italiani fedeli al Re a sostenere Umberto II, al quale il Venerabile Pio XII don\u00f2 una somma di denaro per i primi duri tempi di Cascais.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Vittorio Emanuele che affront\u00f2, nel bene e nel male, quattro guerre (due mondiali, quella di Libia e quella di Etiopia) e che regn\u00f2 46 anni, mor\u00ec il 28 dicembre del 1947, il giorno seguente la promulgazione della Costituzione repubblicana. Nonostante l\u2019offerta del sovrano d\u2019Egitto di una sontuosa cappella nel cimitero latino, la Regina Elena, senza smentire la sua indole umile e riservata, scelse la piccola chiesa di Santa Caterina ad Alessandria d\u2019Egitto, dove la salma venne tumulata dietro l\u2019altare maggiore, in un loculo dove \u00e8 riportata la semplice scritta: \u00abVittorio Emanuele di Savoia 1869-1947\u00bb.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Elena mor\u00ec il 28 novembre del 1952 a Montpellier, in Francia, dove si era trasferita per sottoporsi alle cure mediche del professor Lamarque. Come era stata stimata e amata in Italia, la \u00abbonne Dame noire\u00bb venne stimata e amata in Francia per il suo povero stile di vita e per la sua disarmante carit\u00e0, sempre vigile sugli infelici: fu sepolta, come suo desiderio, in una comune tomba del cimitero cittadino. L\u2019intera citt\u00e0 si ferm\u00f2 per assistere e partecipare al suo funerale, al quale presero parte 50 mila francesi. I montpelli\u00e9rains sono ancora oggi riconoscenti alla Regina Elena, morta in concetto di santit\u00e0, e la sua tomba \u00e8 sempre fiorita.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">La vulgata innescata dal tribunale antimonarchico \u00e8 stata impietosa nei confronti di Vittorio Emanuele III, del quale, nonostante alcuni gravi errori di valutazione, non si pu\u00f2, con onest\u00e0 intellettuale, ricordare che fu contro l\u2019entrata dell\u2019Italia nella Seconda Guerra mondiale, contro le leggi razziali (ma non pot\u00e9 che ratificarle, dopo 2 veti), contro la persona e l\u2019agire di Hitler.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Per quanto riguarda l\u20198 Settembre 1943, il Re Soldato, formato alla ferrea disciplina del Generale Egidio Osio, preserv\u00f2 l\u2019indipendenza italiana e la monarchia, trasferendo la sede del Governo a Brindisi: il termine \u00abfuga\u00bb, infatti, venne coniata dai nemici della corona, per screditarla. Non furono, infatti, fughe quelle del governo francese da Parigi a Bordeaux nel 1916, dei governi belgi, olandesi, norvegesi e polacchi nel 1939, bens\u00ec trasferimenti per non cadere incoscientemente nelle mani del nemico.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Molte cose avrebbe da dire (e in vita le disse) la Medaglia d\u2019oro al Valor Militare Edgardo Sogno (1915-2000), anticomunista e coraggioso alfiere della monarchia, del quale proprio quest\u2019anno ricorrono cento anni dalla sua nascita\u2026 ma \u00abLa grande storia\u00bb di Rai 3, sebbene gli furono decretati i funerali di Stato, si guarda bene dal celebrarne la memoria.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Riportare le salme dei Reali in Italia, oltre ad essere carit\u00e0 cristiana, di rispetto, di giustizia, sarebbe dovere civico e storico di una nazione che non ripudia se stessa e la sua \u00abgrande storia\u00bb.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">(Cristina Siccardi)<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">DA &#8220;CORSIPONDENZA ROMANA&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Cristina Siccardi Dopo il recente attentato al Consolato italiano in Egitto, un accorato e composto appello \u00e8 giunto dalla Principessa Maria Gabriella di Savoia,&hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ordo-militiae-templi.org\/militia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1027"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ordo-militiae-templi.org\/militia\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ordo-militiae-templi.org\/militia\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ordo-militiae-templi.org\/militia\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ordo-militiae-templi.org\/militia\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1027"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.ordo-militiae-templi.org\/militia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1027\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1028,"href":"https:\/\/www.ordo-militiae-templi.org\/militia\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1027\/revisions\/1028"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ordo-militiae-templi.org\/militia\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ordo-militiae-templi.org\/militia\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ordo-militiae-templi.org\/militia\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}