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Home page » La milizia del tempio » Preghiere della Tradizione Cristiana

Le Preghiere della Tradizione Cristiana

Preghiere del Cavaliere

INDICE:

1. Segno della Croce
2. Padre Nostro (Pater Noster)
3. Ave Oh Maria
4. Gloria al Padre
5. Angelo di Dio
6. Credo - Simbolo degli Apostoli
7. Credo - Simbolo di Nicea

7-bis. Gloria in excelsis Deo

7-ter. Confiteor
8. Salve Oh Regina
9. L'eterno riposo (Requiem aeternam)
10. Atto di Fede
11. Atto di Speranza
12. Atto di Carità
13. Atto di Dolore
14. Preghiere del mattino
15. Preghiere della sera
16. Angelus
17. Regina caeli
18. Memorare (Orazione di San Bernardo)
19. Orazione dell’Angelo, ai pastorelli di Fàtima
20. Orazione ripetuta tre volte dall’Angelo, a Fàtima
21. Preghiera di Fàtima
22. Benedizione dei pasti
23. Giaculatorie
24. Sub tuum praesidium
25. Te Deum
26. Veni, Creator Spiritus
27. Veni, Sancte Spiritus
28. Benedictus (Cantico di Zaccaria)
29. Magnificat (Cantico della B.V. Maria)
30. Nunc dimittis (Cantico di Simeone)
31. De Profundis


1. Signum Crucis
Segno della croce:  E' il segno con il quale si inizia e si conclude ogni preghiera. Si può fare in piedi, genuflessi o in ginocchio, chinando sempre il capo verso il basso.

 

In nómine Patris
et Fílii
et Spíritus Sancti.

Amen.

Nel nome del Padre,
del Figlio
e dello Spinto Santo.

Cosi sia.

 

2. Pater Noster
Padre Nostro: La Preghiera che Gesù ci ha insegnato.

 

Pater noster, qui es in cælis,
sanctificétur nomen tuum.
Advéniat regnum tuum.
Fiat volúntas tua,
sicut in cælo et in terra.
Panem nostrum quotidiánum da nobis hódie. Et dimítte nobis débita nostra,
sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris.
Et ne nos indúcas in tentatiónem :
sed líbera nos a malo.

Amen.

Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà
come in cielo e così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti,
come noi li rimettiamo ai nostri debitori
e non c’indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.

Cosi sia.

 

3. Ave Maria

Ave Maria: La Preghiera alla Madonna che inizia con il saluto dell'angelo.

 

Ave, María, grátia plena ;
Dóminus tecum :
benedícta tu in muliéribus,
et benedíctus fructus ventris tui Jesus. Sancta María, Mater Dei,
ora pro nobis peccatóribus,
nunc et in hora mortis nostræ.

Amen.

Ave o Maria, piena di grazia;
il Signore e con te;
tu sei benedetta fra le donne,
e benedetto è il frutto del ventre tuo, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi peccatori,
adesso e nell’ora della nostra morte.

Cosi sia.

 

4. Gloria Patri
Gloria al Padre: E' la preghiera alla SS Trinità. Si recita tenendo il capo chino durante la prima parte.

 

(caput inclinat) Glória Patri, et Fílio, et Spirítui Sancto.
Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in sæcula sæculórum. Amen.

 

(si china il capo) Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo,
come era nel principio, e ora, e sempre,
nei secoli dei secoli. Cosi sia.

 

5. Angele Dei
Angelo di Dio: E' la preghiera all'Angelo Custode che Dio ha assegnato a ciascuno di noi fin dal momento della nascita.

 

Angele Dei, qui custos es mei,
me tibi commissum pietate superna
illumina, custodi,
rege et guberna.
Amen.

 

Angelo di Dio, che sei il mio custode,
illumina, custodisci,
reggi e governa me,
che ti fui affidato dalla pietà celeste.
Cosi sia

 

6. Credo - Symbolum Apostolorum
Credo - Simbolo degli Apostoli: E’ il simbolo degli Apostoli ed il distintivo del cristiano. Deve essere recintato con venerazione e devozione.

 

Credo in Deum, Patrem omnipoténtem, Creatórem cæli et terræ. Et in Jesum Christum, Fílium ejus únicum, Dóminum nostrum : qui concéptus est de Spíritu Sancto, natus ex María Vírgine, passus sub Póntio Piláto, crucifíxus, mórtuus, et sepúltus : descéndit ad ínferos ; tértia die resurréxit a mórtuis ; ascéndit ad cælos ; sedet ad déxteram Dei Patris omnipoténtis : inde ventúrus est judicáre vivos et mórtuos.

Credo in Spíritum Sanctum, sanctam Ecclésiam cathólicam, Sanctórum communiónem, remissiónem peccatórum, carnis resurrectiónem, vitam ætérnam. Amen.


Io credo in Dio Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figliolo, nostro Signore, il quale fu concepito di Spinto Santo, nacque da Maria Vergine,patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto;discese all’inferno; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente, di la verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo,la Santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna.

Amen.

7. Credo - Symbolum Nicaenum
Credo - Simbolo di Nicea: E’ il simbolo della Chiesa e fu istituito durante i Concili Ecumenici di Costantinopoli e di Nicea. S recita anche durante la S. Messa.

 

Credo in unum Deum,
Patrem omnipoténtem, factórem caeli et terrae, visibilium omnium et invisibilium.
Et in unum Dominum Iesum Christum
(caput inclinat), Filium Dei unigenitum,
Et ex Patre natum ante omnia saecula.
Deum de Deo, Lumen de Lumine, Deum verum de Deo vero, genitum non factum, consubstantialem Patri; per quem omnia facta sunt.

Qui propter nos homines et propter nostram salutem descendit de caelis (genuflectitur).
Et incarnatus est de Spiritu Sancto ex Maria Virgine,
et homo factus est (surgit).
Crucifixus etiam pro nobis sub Pontio Pilato, passus et sepultus est.

Et resurrexit tertia die, secundum Scripturas, et ascendit in caelum, sedet ad dexteram Patris.

Et iterum venturus est cum gloria, iudicare vivos et mortuos, cuius regni non erit finis.

Et in Spiritum Sanctum, Dominum et vivificantem, qui ex Patre Filioque procedit.
Qui cum Patre et Filio simul adoratur (caput inclinat), et conglorificatur: qui locutus est per prophetas.

Et unam, sanctam, catholicam et apostolicam Ecclesiam.

Confiteor unum baptisma in remissionem peccatorum.

Et expecto resurrectionem mortuorum,
Et vitamventuri saeculi (seipsum signat).

Amen.

 

Io credo in Dio, (si china il capo),
Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili ed invisibili.

Credo in un solo Signore, Gesù Cristo
(si china il capo), Unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della sostanza del Padre; per mezzo di Lui tutte le cose sono state create.

Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo (genuflessione)
E per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria
e si è fatto uomo (ci si alza).

Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto.

Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture, è salito al cielo, siede alla destra del Padre.

E di nuovo verrà, nella gloria per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine.

Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio.

Con il Padre e il Figlio è adorato (si china il capo) e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti.

Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professo un solo Battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà (Segno della Croce).
Amen

 

7-bis. Gloria in excelsis Deo

Gloria in excelsis Deo: è detto anche inno angelico o dossologia maggiore.

 

Gloria in excelsis Deo
Et in terra pax hominibus bonae voluntatis.
Laudamus Te, benedicimus Te, (caput inclinat) adoramus Te, glorificamus Te,
(caput inclinat) Gratias agimus tibi propter magnam gloriam tuam,
Domine Deus, Rex coelestis, Deus Pater omnipotens.
Domine Fili Unigenite, (caput inclinat) Jesu Christe,
Domine Deus, Agnus Dei, Filius Patris:
Qui tollis peccata mundi miserere nobis;
Qui tollis peccata mundi (caput inclinat) suscipe deprecationem nostram,
Qui sedes ad dexteram Patris miserere nobis.
Quoniam Tu solus Sanctus, Tu solus Dominus, Tu solus Altissimus, (caput inclinat) Jesu Christe,
Cum Sancto Spiritu in gloria Dei Patris (seipsum signat).

Amen.
 

Gloria a Dio nell'alto dei cieli
e pace in terra agli uomini di buona volontà.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo, (si china il capo) ti adoriamo, ti glorifichiamo,

(si china il capo) ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa.
Signore Dio, Re del cielo, Dio Padre onnipotente, Signore, Figlio Unigenito, (si china il capo) Gesù Cristo,
Signore Dio, Agnello di Dio, Figlio del padre:
tu che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo, (si china il capo) accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre, abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo, tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo: (si china il capo) Gesù Cristo
con lo Spirito Santo, nella gloria di Dio Padre (Segno della Croce).

Amen.

 

7-ter. Confiteor

Confiteor: è la preghiera penitenziale del rito romano.

 

Confiteor Deo Omnipotenti, beatae Mariae semper Virgini, beato Michaeli Archangelo, beato Ioanni Baptistae, sanctis Apostolis Petro et Paulo, omnibus Sanctis et vobis, fratres, quia peccavi nimis cogitatione, verbo et opere, mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa.
Ideo precor beatam Mariam semper Virginem, beatum Michaelem Archangelum, beatum Ioannem Baptistam, sanctos Apostolos Petrum et Paulum, omnes Sanctos et vos, fratres, orare pro me ad Dominum Deum nostrum.

 

Misereatur tui Omnipotens Deus et, dimissis peccatis tuis, perducat te ad vitam aeternam.

Amen.

 

Confiteor Deo Omnipotenti, beatae Mariae semper Virgini, beato Michaeli Archangelo, beato Ioanni Baptistae, sanctis Apostolis Petro et Paulo, omnibus Sanctis et tibi, pater, quia peccavi nimis cogitatione, verbo et opere, mea culpa, mea culpa, mea maxima culpa.

deo precor beatam Mariam semper Virginem, beatum Michaelem Archangelum, beatum Ioannem Baptistam, sanctos Apostolos Petrum et Paulum, omnes Sanctos et te, pater, orare pro me ad Dominum Deum nostrum.

 

Misereatur vestri Omnipotens Deus et, dimissis peccatis vestris, perducat vos ad vitam aeternam.

Amen.

 

Indulgentiam, absolutionem et remissionem peccatorum nostrorum tribuat nobis omnipotens et misericors Dominus.

Amen.

 

Deus, tu conversus vivificabis nos.

Et plebs tua laetabitur in te.

 

Ostende nobis Domine misericordiam tuam.

Et salutare tuum da nobis.

 

Oremus.

Aufer a nobis, quaesumus Domine, iniquitates nostras, ut ad sancta sanctorum puris mentibus mereamur introire.

Per Christum Dominum nostrum.

Amen.

 

 

8. Salve Regina
Salve o Regina: Si può definire il canto dell’esule; Maria fu fatta Regina non per godere da sola il suo trionfo, ma per mettere a nostro servizio tutto il suo potere. La preghiera fu composta dal Beato Papa Eugenio III (pisano di Montemagno - XII Sec.), seguace di San Bernardo di Chiaravalle.

 

Salve, Regína, mater misericórdiæ ;
vita, dulcédo et spes nostra, salve.
Ad te clamámus éxsules fílii Hevæ.
Ad te suspirámus geméntes et flentes
in hac lacrimárum valle.
Eja ergo, advocáta nostra, illos tuos misericórdes óculos ad nos convérte.
Et Jesum (caput inclinat), benedíctum fructum ventris tui nobis post hoc exsílium osténde.

O clemens, o pia, o dulcis Virgo María.

Salve, o Regina, madre di misericordia;
vita, dolcezza e speranza nostra, salve.
A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva;
a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime.
Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi.
E mostraci dopo questo esilio Gesù (si china il capo), il frutto benedetto del tuo seno.
O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

 

9. Requiem aeternam
L'eterno riposo: La preghiera ai nostri cari defunti.

 

Réquiem aetérnam dona eis, Dómine,
et lux perpétua lúceat eis.

Requiéscant in pace.

Amen

 

L’eterno riposo dona loro, o Signore,
e splenda ad essi la luce perpetua.
Ripósino in pace.

Cosi sia.

 

10. Actus fidei
Atto di Fede: La preghiera per rafforzare la nostra Fede. Da recitarsi il mattino e la sera.

 

Dómine Deus, firma fide credo et confíteor ómnia et síngula quæ sancta Ecclésia Cathólica propónit,

quia tu, Deus, ea ómnia revelásti, qui es ætérna véritas et sapiéntia quæ nec fállere nec falli potest.

In hac fíde vívere et mori státuo.

Amen.

 

Mio Dio, perché siete verità infallibile credo tutto quello che Voi avete rivelato e la Santa Chiesa ci propone a credere.

Credo in Voi, unico vero Dio, in tre persone uguali e distinte, Padre e Figlio e Spirito Santo.

Credo in Gesù Cristo, Figlio di Dio, incarnato, morto e risorto per noi, il quale darà a ciascuno, secondo i meriti, il premio o la pena eterna.

Conforme a questa Fede voglio sempre vivere. Signore accrescete la mia Fede.

Amen

 

11. Actus spei
Atto di Speranza: La preghiera per rafforzare la virtù della Speranza. Da recitarsi il mattino e la sera.

 

Dómine Deus, spero per grátiam tuam remissiónem ómnium peccatórum, et post hanc vitam ætérnam felicitátem me esse consecutúrum:

quia tu promisísti, qui es infiníte potens, fidélis, benígnus, et miséricors. In hac spe vívere et mori státuo.
Amen.

 

Mio Dio, spero dalla Vostra bontà, per le Vostre promesse e per i meriti di Gesù Cristo, nostro Salvatore,

la vita eterna e le grazie necessarie per meritarla con le buone opere, che io debbo e voglio fare.

Signore che io possa goderVi in eterno.

 

12. Actus caritatis
Atto di Carità: La preghiera per rafforzare la virtù della Carità. Da recitarsi il mattino e la sera.

 

Dómine Deus, amo te super ómnia et próximum meum propter te, quia tu es summum, infinítum, et perfectíssimum
bonum, omni dilectióne dignum. In hac caritáte vívere et mori státuo.

Amen.

 

Mio Dio, Vi amo con tutto il cuore sopra ogni cosa, perché siete bene infinito e nostra eterna felicità;

e per amor Vostro amo il prossimo come me stesso e perdono le offese ricevute.

Signore, che io Vi ami sempre più.

 

13. Actus contritionis
Atto di Dolore: Per chiedere il perdono dei Peccati. Da recitarsi durante l'Esame di Coscienza e la Confessione.

 

Deus meus, ex toto corde pǽnitet me ómnium meórum peccatórum, éaque detéstor, quia peccándo, non solum pœnas
a te iuste statútas proméritus sum, sed præsértim quia offéndi te, summum bonum, ac dignum qui super ómnia diligáris.

Ideo fírmiter propóno, adiuvánte grátia tua, de cétero me non peccatúrum peccandíque occasiónes próximas fugitúrum.

Amen.

 

Mio Dio, mi pento e mi dolgo con tutto il cuore dei miei peccati, perché peccando ho meritato i Vostri castighi,

e molto più perché ho offeso Voi infinitamente buono e degno di essere amato sopra ogni cosa.

Propongo col Vostro santo aiuto di non offenderVi mai più e di fuggire le occasioni prossime del peccato.

Signore, misericordia, perdonatemi.

Così sia.

 

14. Preghiera del Mattino

Vi adoro, mio Dio, e vi amo con tutto il cuore. Vi ringrazio d’avermi
creato, fatto cristiano e conservato in questa notte.

Vi offro le azioni della giornata, fate che siano tutte secondo la Vostra Santa Volontà per la maggior Vostra gloria.

Preservatemi dal peccato e da ogni male. La grazia Vostra sia sempre con me e con tutti i miei cari.

Così sia.

15. Preghiera della Sera

Vi adoro, mio Dio, e vi amo con tutto il cuore. Vi ringrazio d’avermi
creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno, Perdonatemi il male oggi commesso,

e se qualche bene ho compiuto, accettatelo.

Custoditemi nel riposo e liberatemi dai pericoli.

La grazia vostra sia sempre con me e con tutti i miei cari. Così sia.

16. Angelus
Rievocazione dell’annunciazione, mistero fondamentale del Cristianesimo. La forma attuale risale al 1600 S. Carlo Borromeo, S. Vincenzo de’ Paoli, S. Alfonso e tanti altri santi scendevano dalla carrozza e si inginocchiavano, ovunque si trovassero, per recitare l’Angelus. La Chiesa ci invita a recitare l'Angelus tre volte al giorno: mattina, mezzogiorno e sera.

 

† V. Angelus Domini nuntiávit Mariae.

R. Et concépit de Spiritu Sancto.
Ave Maria...

V. Ecce ancilla Domini.
R. Fiat mihi secundum Verbum tuum.
Ave Maria...

(genuflexio)
V, Et Verbum caro factum est.
R. Et habitávit in nobis.
Ave Maria...

V. Ora pro nobis, sancta Dei Genitrix.
R. Ut digni efficiamur promissionibus Christi.

Oremus
Gratiam tuam, quaesumus, Domine, mentibus nostris infunde, ut qui, Angelo nuntiante,

Christi filii tui incarnationem cognovimus,

per passionem ejus et crucem ad resurrectionis gloriam perducamur;

per eumdem Christum Dominum nostrum. 
R. Amen.

 

Gloria (ter)

Requiem aeternam

 

V. L’Angelo del Signore portò l’annuncio a Maria.
R. Ed ella concepì per opera dello Spinto Santo.
Ave, o Maria...

V, Ecco l’ancella del Signore.
R. Sia fatto di me secondo la tua parola.
Ave, o Maria...

(genuflessione)
V. E il Verbo si fece carne.
R. Ed abitò fra noi.
Ave, o Maria...

V. Prega per noi, santa Madre di Dio.
R. Affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo
Degnati, Signore, di infondere la tua grazia nelle anime nostre, affinché,

come per l’annunzio dell’Angelo abbiamo conosciuto l’incarnazione di Cristo, tuo Figlio,

così per la sua passione e croce, giungiamo alla gloria della risurrezione.

Per Cristo nostro Signore.
R. Amen.

 

Gloria (tre volte)

L'eterno riposo

 

17. Regina caeli
Sostituisce l’Angelus durante il tempo pasquale ; è uno dei più belli inni alla Vergine Maria. Si recita dalla Domenica di Resurrezione fino all'ottava di Pentecoste.

 

V. Regina caeli, laetare alleluia;
R. Quia quem meruisti portare, alleluia.
V. Resurrexit, sicut dixit, alleluia.
R. Ora pro nobis Deum, alleluia.

V. Gaude et laetare, Virgo Maria, alleluia.
R. Quia surrexit Dominus vere, alleluia.

Oremus:
Deus qui per resurtectionem Filii tui Domini nostri Jesu Christi, mundum laetificare dignatus es: praesta, quaesumus;

ut, per eius Genitricem Virginem Mariam, perpetuae capiamus gaudia vitae.

Per Christum Dominum nostrum.
R. Amen.

 

V. Regina del cielo, rallegrati, alleluia;
R. Perché colui che ti fu dato di portare nel seno, alleluia.
V. E’ risorto, come disse, alleluia.
R. Prega Dio per noi, alleluia.
V. Godi e rallegrati, Vergine Maria, alleluia.
R. Perché il Signore e veramente risorto alleluia.

Preghiamo:
Dio, che ti sei degnato di rallegrare il mondo con la risurrezione del Figlio tuo nostro Signore Gesù Cristo,

concedi, te ne preghiamo, che per i menti della Madre Sua, la Vergine Maria, possiamo giungere alle gioie della vita eterna.

Per Cristo nostro Signore.
R. Amen.


18. Memorare
Orazione di San Bernardo: Preghiera risalente al XII secolo con la quale San Bernardo di Chiaravalle si rivolgeva alla Vergine Maria.

 

Memoráre, o piíssima Virgo María, non esse auditum a sǽculo, quemquam ad tua curréntem præsidia, tua implorántem auxilia, tua peténtem suffrágia, esse derelíctum.

Ego tali animátus confidéntia, ad te, Virgo Virginum, Mater, curro, ad te vénio, coram te gemens peccator assisto.

Noli, Mater Verbi, verba mea despícere; sed áudi propitia et exáudi.

Amen

 

Ricordatevi, o piissima Vergine Maria, che non si è mai udito al mondo che sia stato abbandonato chi a Voi è ricorso, chi ha implorato il vostro aiuto, chiesto il vostro soccorso.

Io, animato da tale fiducia, o Vergine delle Vergini, a Voi ricorro, a Voi vengo, innanzi a Voi, peccatore contrito, mi prostro.

Non vogliate, o Madre del Verbo, sdegnare le mie preghiere, ma ascoltatemi propizia ed esauditemi.

Amen.

19. Orazione dell'Angelo ai pastorelli di Fatima
Orazione che l’Angelo, a Fatima, insegnò ai tre pastorelli.

 

Mio Dio, io credo, spero e vi amo.
Vi domando perdono per quelli che non credono, non sperano e non vi amano.

20. Orazione ripetuta tre volte dall’Angelo, a Fatima

 

Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io vi adoro profondamente e vi offro il preziosissimo corpo, sangue, anima e divinità di Gesú Cristo, presente in tutti i tabernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi, dei sacrilegi, delle indifferenze con le quali Egli è offeso; e per i meriti infiniti del Cuore sacratissimo di Gesú e per l’intercessione del Cuore Immacolato di Maria vi chiedo la conversione dei poveri peccatori.

 

21. Preghiera di Fatima
Si recita anche durante il Santo Rosario.

 

Gesú mio, perdonaTe le nostre colpe,
preservaTeci dal fuoco dell’Inferno,
portaTe in Cielo tutte le anime,
specialmente le più bisognose
della Vostra misericordia.

 

22. Benedizione dei pasti

Oremus:
Bénedic Nos, Domine et haec tua dona, quae, de tua largitate sumus sumpturi.
Per Christum Dominum nostrum.

Amen

Ad mensam
Mensae caelestis participes faciat nos Rex aeternae gloriae.

Amen.

Ad caenam
Ad caenam vitae aeternae perducat nos Rex aeternae gloriae.

Amen.

 

Preghiamo:
Benedici noi, Oh Signore, e questi tuoi doni, che stiamo per ricevere dalla tua generosità.

Per Cristo nostro Signore. Amen

 

A pranzo
Il Re dell’eterna gloria ci faccia partecipi della mensa celeste.

Amen.

 

A cena
Il Re dell’eterna gloria ci conduca alla cena della vita eterna.

Amen

 

22 bis. Ringraziamento dopo i Pasti

 

Agimus tibi gratias, omnipotens Deus, pro universis beneficiis tuis:

qui vivis et regnas in saecula saeculorum.

Amen.

 

Ti rendiamo grazie, Dio onnipotente, per tutti i tuoi benefici,

Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Amen.

 

23. Giaculatorie

 

Ti adoro ogni momento,

o Santissimo a Divinissimo Sacramento.


Gesú, Giuseppe a Maria,

siate la salvezza dell'anima mia. 


Dolce cuore di Gesú, fa ch'io t'ami sempre piú. 

Dolce cuore di Maria, siate la salvezza dell'anima mia.


O Maria, concepita senza peccato,

pregate per noi che ricorriamo a Voi.


Gesú, Giuseppe a Maria,

assistetemi nell'ultima agonia.


Mondo, demonio e carne vincerai

E ad ogni colpa darai bando eterno
Se alli Novissimi tu penserai:
Morte, Giudizio, Paradiso, Inferno.


• Dio sia benedetto.
• Benedetto il suo santo Nome.
• Benedetto Gesú Cristo, vero Dio e vero Uomo.
• Benedetto il Nome di Gesú.
• Benedetto il suo sacratissimo Cuore.
• Benedetto Gesú nel santissimo Sacramento dell'altare.
• Benedetta la gran Madre di Dio, Maria Santissima.
• Benedetta la sua santa e Immacolata Concezione.
• Benedetto il Nome di Maria Vergine a Madre.
• Benedetto San Giuseppe, suo castissimo sposo.
• Benedetto Dio nei suoi Angeli a nei suoi Santi.

 

Adoràmus Te Christe, et benedícimus tibi.
Quia per sànctam Crucem tuam redemísti mundum.

 

24. Sub tuum Praesidium
Sotto la tua protezione: E’ la più antica preghiera mariana che si conosca; risale a non più tardi del secolo III D.C.

 

Sub tuum praesidium confugimus,
sancta Dei Genetrix; nostras deprecationes ne despicias in necessitatibus,
sed a periculis cunctis libera nos semper,
Virgo gloriosa et benedicta.

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio;

non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova,
ma liberaci sempre da tutti i pericoli,
o Vergine gloriosa e benedetta.

 

25. Te Deum
Te Deum: Inno con cui tradizionalmente si ringrazia il Signore Dio dei benefici da Lui ricevuti. E' un inno ambrosiano attribuito a S. Agostino e S. Ambrogio.

 

Te Deum laudámus:
te Dóminum confitémur.
Te ætérnum Patrem,
omnis terra venerátur.
tibi omnes ángeli,
tibi cæli
et univérsæ potestátes:
tibi chérubim et séraphim
incessábili voce proclámant:
Sanctus, Sanctus, Sanctus,
Dòminus Deus Sábaoth.
Pleni sunt cæli et terra
maiestátis glóriæ tuæ.
Te gloriòsus
apostolòrum chorus,
te prophetárum
laudábilis númerus,
te mártyrum candidátus
laudat exércitus.
Te per orbem terrarum
sancta confitétur Ecclésia,
Patrem imménsæ maiestátis;
venerándum tuum verum
et únicum Filium;
Sanctum quoque
Paráclitum Spíritum.
Tu rex glòriæ, Christe.
Tu Patris sempitérnus es Filius.
Tu, ad liberándum susceptúrus
hóminem,
non horrúisti Virginis úterum.
Tu, devícto mortis acúleo,
aperuísti credéntibus regna cælórum.
Tu ad déxteram Dei sedes,
in glória Patris.
Iudex créderis esse ventúrus.
Te ergo quǽsumus,
tuis famulis súbveni,
quos pretiòso sanguine redemísti.
Ætérna fac curo sanctis tuis
in glória numerári.
Salvum fac pópulum tuum, Dómine,
et bénedic hereditáti tuæ.
Et rege eos, et extólle illos
usque in ætérnum.
Per síngulos dies benedícimus te;
et laudámus nomen tuum
in sǽculum, et in sǽculum sǽculi.
Dignáre, Dòmine,
die isto sine peccáto nos custodíre.
Miserére nostri, Dómine, miserére nostri.
Fiat misericórdia tua,
Dómine, super nos,
quemádmodum sperávimus in te.
In te, Dómine, sperávi:
non confúndar in ætérnum.

Noi ti lodiamo, Dio,
ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre,
tutta la terra ti adora.
A te cantano gli angeli
e tutte le potenze dei cieli:
Santo, Santo, Santo
il Signore Dio degli eserciti.
I cieli e la terra sono pieni
della tua gloria.
Ti acclama
il coro degli apostoli
e la candida schiera dei martiri;
le voci dei profeti si uniscono
nella tua lode;
la santa Chiesa proclama
la tua gloria,
adora il tuo unico Figlio,
e lo Spirito Santo Paraclito.
O Cristo, re della gloria,
eterno Figlio del Padre,
tu nascesti
dalla Vergine Madre
per la salvezza dell'uomo.
Vincitore della morte,
hai aperto
ai credenti
il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio,
nella gloria del Padre.
Verrai a giudicare il mondo
alla fine dei tempi.
Soccorri i tuoi figli, Signore,
che hai redento
col tuo sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria
nell'assemblea dei santi.
Salva il tuo popolo, Signore,
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno
ti benediciamo,
lodiamo il tuo nome
per sempre.
Degnati oggi, Signore,
di custodirci senza peccato.
Sia sempre con noi
la tua misericordia: in te abbiamo sperato.
Pietà di noi,
Signore,
pietà di noi.
Tu sei la nostra speranza,
non saremo confusi in eterno.

 

26. Veni, Creator Spiritus
Vieni, o Spirito Creatore: Inno con cui si invoca lo Spirito Santo ed i suoi Sette Doni cioè il sacro Septenario.

 

Veni, creátor Spíritus,
mentes tuòrum vísita,
imple supérna grátia,
quæ tu creásti péctora.

Qui díceris Paráclitus,
altíssimi donum Dei,
fons vivus, ignis, cáritas,
et spiritális únctio.

Tu septifòrmis múnere,
dígitus patérnæ déxteræ,
tu rite promíssum Patris,
sermóne ditans gúttura.

Accénde lumen sénsibus,
infúnde amórem córdibus,
infírma nostri córporis
virtúte firmans pérpeti.

Hostem repéllas lóngius
pacémque dones prótinus;
ductóre sic te prævio
vitémus omne nóxium.

Per Te sciámus da Patrem
noscámus atque Fílium,
teque utriúsque Spíritum
credámus omni témpore.

Deo Patri sit glória,
et Fílio, qui a mórtuis
surréxit, ac Parác1ito,
in sæculórum sǽcula.

Amen.

Vieni, o Spirito creatore,
visita le nostre menti,
riempi della tua grazia
i cuori che hai creato.

O dolce consolatore,
dono del Padre altissimo,
acqua viva, fuoco, amore,
santo crisma dell'anima.

Dito della mano di Dio,
promesso dal Salvatore,
irradia i tuoi sette doni,
suscita in noi la parola.

Sii luce all'intelletto,
fiamma ardente nel cuore;
sana le nostre ferite
col balsamo del tuo amore.

Difendici dal nemico,
reca in dono la pace,
la tua guida invincibile
ci preservi dal male.

Luce d'eterna sapienza,
svelaci il grande mistero
di Dio Padre e del Figlio
uniti in un solo Amore.

Amen.

27. Veni, Sancte Spiritus
Vieni, Santo Spirito: Sequenza della Liturgia di Pentecoste.

 

Veni, Sancte Spíritus,
et emítte cǽlitus
lucis tuæ rádium.

Veni, pater páuperum,
veni, dator múnerum,
veni, lumen córdium.

Consolátor óptime,
dulcis hospes ánimæ,
dulce refrigérium.

In labóre réquies,
in æstu tempéries,
in fletu solácium.

O lux beatíssima,
reple cordis íntima
tuórum fidélium.

Sine tuo númine,
nihil est in hómine
nihil est innóxium.

Lava quod est sórdidum,
riga quod est áridum,
sana quod est sáueium.

Flecte quod est rígidum,
fove quod est frígidum,
rege quod est dévium.
Da tuis fidélibus,
in te confidéntibus,
sacrum septenárium.

Da virtútis méritum,
da salútis éxitum,
da perénne gáudium.

Amen.

Vieni, Santo Spirito,
manda a noi dal cielo
un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri,
vieni; datare dei doni,
vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto,
ospite dolce dell'anima,
dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo,
nella calura, riparo,
nel pianto, conforto.

O luce beatissima,
invadi nell'intimo
il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza,
nulla è nell'uomo,
nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
raddrizza ciò ch'è sviato.

Dona ai tuoi fedeli
che solo in te confidano
i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio,
dona morte santa,
dona gioia eterna.

Amen

 

28. Benedictus (Lc 1, 68-79)
Cantico di Zaccaria: Inno delle Laudi nell'Ufficio Divino. Da recitarsi al mattino.

 

BENEDICTUS Dóminus, Deus Israël:
* quia visitávit, et fecit redemptiónem plebis suæ :
Et eréxit cornu salútis nobis:
* in domo David, púeri sui.
Sicut locútus est per os sanctórum,
* qui a sæculo sunt, prophetárum ejus :
Salútem ex inimícis nostris,
* et de manu ómnium, qui odérunt nos.
Ad faciéndam misericórdiam cum pátribus nostris:
* et memorári testaménti sui sancti.
Jusjurándum, quod jurávit ad Abraham patrem nostrum,
* datúrum se nobis :
Ut sine timóre, de manu inimicórum nostrórum liberáti,
* serviámus illi.
In sanctitáte, et justítia coram ipso,
* ómnibus diébus nostris.
Et tu, puer, Prophéta Altíssimi vocáberis:
* præíbis enim ante fáciem Dómini, paráre vias ejus :
Ad dandam sciéntiam salútis plebi ejus:
* in remissiónem peccatórum eórum :
Per víscera misericórdiæ Dei nostri:
* in quibus visitávit nos, óriens ex alto :
Illumináre his, qui in ténebris, et in umbra mortis sedent:
* ad dirigéndos pedes nostros in viam pacis.
Glória. Amen.

Benedetto il Signore, Dio d'Israele,
perché ha visitato
e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi
una salvezza potente
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso
per bocca dei suoi santi profeti
d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici,
e dalle mani di quanti ei odiano.
Cosi egli ha concesso misericordia
ai nostri padri
e si è ricordato
della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo,
nostro padre, di concederci,
liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore,
in santità e giustizia al suo cospetto,
per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato
profeta dell'Altissimo
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo
la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa
del nostro Dio,
per cui verrà a visitarci dall'alto
un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno
nelle tenebre e nell'ombra
della morte e dirigere i nostri passi sulla via della pace.
Gloria. Amen.

 

29. Magnificat (Lc 1, 46-55)
Cantico della B.V. Maria: Inno dei Vespri nell'Ufficio Divino. E' l'inno di ringraziamento e di gioia che Maria pronuncia rispondendo al saluto della cugina Elisabetta. Da recitarsi al tramonto.

 

MAGNIFICAT : * ánima mea Dóminum.
Et exsultávit spíritus meus:
* in Deo, salutári meo.
Quia respéxit humilitátem ancíllæ suæ:
* ecce enim ex hoc beátam me dicent omnes generatiónes.
Quia fecit mihi magna, qui potens est:
* (Fit reverentia) et sanctum nomen ejus.
Et misericórdia ejus, a progénie in progénies: * timéntibus eum.
Fecit poténtiam in bráchio suo:
* dispérsit supérbos mente cordis sui.
Depósuit poténtes de sede:
* et exaltávit húmiles.
Esuriéntes implévit bonis:
* et dívites dimísit inánes.
Suscépit Israël púerum suum:
* recordátus misericórdiæ suæ.
Sicut locútus est ad patres nostros:
* Abraham, et sémini ejus in sæcula.
Glória. Amen.

L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio,
mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà
della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me
l'Onnipotente e santo é il suo nome:
di generazione in generazione
la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

Gloria Amen.

 

30. Nunc dimittis (Lc 2, 29-32)
Cantico di Simeone: Inno di Compieta nell'Ufficio Divino. In esso Simeone, un ebreo al quale era stato profetizzato che non sarebbe morto finché non avesse visto il messia, si profonde in una preghiera suscitata in lui dal prendere in braccio il bambino Gesù presentato al tempio da Maria e Giuseppe. Da recitarsi la sera prima di andare a dormire.

 

NUNC DIMITTIS servum tuum, Dómine,
* secúndum verbum tuum in pace :
Quia vidérunt óculi mei
* salutáre tuum,
Quod parásti
* ante fáciem ómnium populórum,
Lumen ad revelatiónem Géntium,
* et glóriam plebis tuæ Israël.

Glória.

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo
vada in pace
secondo la tua parola;
perché i miei occhi han visto
la tua salvezza
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti
e gloria del tuo popolo Israele.

Gloria

 

31. De profúndis (Ps 129)
De profúndis: È il salmo che si recita durante la liturgia dei defunti.

 

DE PROFÚNDIS clamávi ad te, Dómine:

†† * Dómine, exáudi vocem meam :
Fiant aures tuæ intendéntes:
* in vocem deprecatiónis meæ.
Si iniquitátes observáveris, Dómine:
* Dómine, quis sustinébit?
Quia apud te propitiátio est:
* et propter legem tuam sustínui te, Dómine.
Sustínuit ánima mea in verbo ejus:
* sperávit ánima mea in Dómino.
A custódia matutína usque ad noctem:
* speret Israël in Dómino.
Quia apud Dóminum misericórdia:
* et copiósa apud eum redémptio.
Et ipse rédimet Israël:
* ex ómnibus iniquitátibus ejus.

Requiem aeternam

Dal profondo a te grido, o Signore; *
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti *
alla voce della mia preghiera.
Se consideri le colpe, Signore, *
Signore, chi potrà sussistere?
Ma presso di te è il perdono, *
perciò avremo il tuo timore.
Io spero nel Signore, *
l'anima mia spera nella sua parola.
L'anima mia attende il Signore *
più che le sentinelle l'aurora.
Israele attenda il Signore, *
perché presso il Signore è la misericordia,
grande è presso di lui la redenzione; *
egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

L'eterno riposo.

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