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VITA DELL'ORDINE - Mons. José Aparecido Gonçalves de Almeida Vescovo Ausiliare di Brasilia.
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08/05/2013 |
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Il nostro Amico e Cappellano d'Onore della Milizia fin dal 24 Febbraio 1999 è stato nominato Vescovo titolare di Enera ed Ausliare di Brasilia; venne a celebrare da noi la S. Messa solenne per la Festa della Magione dell'anno scorso festeggiando insieme i suoi 25 anni di Sacerdozio.
Verrà consacrato nella Cattedrale di Brasilia il 22 Luglio prossimo.
All'Ecc.mo Amico i complimenti e gli affettuosi auguri della Milizia del Tempio.
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CHIESA - Attacchi e bestemmie, la Chiesa non può tacere
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05/05/2013 |
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Due fatti negli ultimi giorni interrogano in modo particolare i cattolici: la proiezione nelle sale cinematografiche di un film chiaramente blasfemo, come “Le streghe di Salem”, la cui gravità è aumentata dalla decisione delle autorità dello Stato di permetterne la visione ai maggiori di 14 anni; e la squallida esibizione al Concerto del Primo Maggio, in piazza San Giovanni in Laterano, a Roma, di un cantante che ha imitato la consacrazione dell’Eucarestia usando un preservativo. Due fatti gravi che, però, non hanno suscitato grandi reazioni dai vertici della Chiesa italiana. Su queste vicende abbiamo chiesto un giudizio a monsignor Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara-Comacchio, che considera preoccupante il silenzio della Chiesa su quanto accaduto, e che ha incaricato una commissione di giuristi di aiutarlo a verificare se sussistano le condizioni per una contemporanea querela agli organizzatori del convegno del primo maggio e allo Stato che non ha vigilato su ciò che viene proiettato liberamente nelle sale italiane.
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CHIESA - IN QUESTA BELLEZZA CHE FERISCE
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09/04/2013 |
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Vi spiego le ragioni del bello nel culto divino. E anche come i buonisti, ossia i vecchi scarponi progressisti, volevano portare la chiesa dalla semplicità alla fame (cioè ridotta al silenzio e al suicidio sociale). Quella Bellezza che ferisce anticipo della gloria celeste contrapposta ai dolciniani dei nostri tempi
Perchè, cosa può offrire di materiale l’uomo a Dio? Nulla! Non servono le cose materiali a Dio: le ha create per noi, affinchè possiamo goderne, dopodichè ringraziarlo di tutto il creato che ci ha donato. L’unica cosa che di materiale possiamo offrire come pegno di riconoscenza e omaggio, è il prodotto della nostra intelligenza, quindi del lavoro certosino e minuzioso che ne deriva: è la bellezza. Le cose belle. L’unica cosa che l’uomo può produrre da sé che possa essere degnamente innalzata a Dio. Le cose belle. Nelle cose belle si assiste al concentrarsi su un oggetto di tutte le nostre virtù migliori per produrlo: l’intelligenza, il lavoro, l’esperienza, la pazienza, lo zelo, l’amore, il gusto, la collaborazione, la precisione, il tempo: tutto! E tutto a maggiore gloria di Dio.
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CULTURA - Siete voi a fare la differenza
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25/02/2013 |
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Pubblichiamo l'appello del Direttore de "La Nuova Bussola Quotidiana" ed invitiamo a sostenere questa pubblicazione on line davvero coraggiosamente cattolica.
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IN MEMÓRIAM - La scomparsa di Mons. Renato Pennesi
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24/10/2012 |
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Mons. Renato Pennesi era Cappellano della Milizia del Tempio.
Domenica 28 Ottobre, solennità di Cristo Re, la S. Messa comunitaria sarà celebrata anche in suo suffragio.
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TRADIZIONE CATTOLICA - Don Nicola Bux:
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23/10/2012 |
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All'udienza generale dello scorso 3 ottobre, Benedetto XVI ha voluto sottolineare la centralità della liturgia, e ha insegnato che essa "non è una specie di 'auto-manifestazione' di una comunità", ma "implica universalità e questo carattere universale deve entrare sempre di nuovo nella consapevolezza di tutti. La liturgia cristiana è il culto del tempio universale che è Cristo Risorto, le cui braccia sono distese sulla croce per attirare tutti nell’abbraccio dell’amore eterno di Dio. E’ il culto del cielo aperto". È estremamente significativo che un discorso così denso sia stato pronunciato proprio nell'imminenza dell'apertura dell'Anno della Fede: ciò testimonia del ruolo fondamentale che Benedetto XVI assegna alla liturgia nel suo magistero e anche nella nuova evangelizzazione.
A cinque anni dall'entrata in vigore del Motu Proprio e in vista dell'ormai imminente pellegrinaggio "Una cum Papa nostro", che porterà a Roma il "popolo del Summorum Pontificum", abbiamo chiesto a uno dei più profondi conoscitori del pensiero liturgico del Papa, don Nicola Bux, di fare il punto sullo status quaestionis. Autore del best-seller "La riforma di Benedetto XVI. La liturgia tra innovazione e tradizione", Don Nicola è, fra l'altro, Consultore dell'Ufficio per le celebrazioni liturgiche del Santo Padre e della Congregazione per il Culto Divino.
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TRADIZIONE CATTOLICA - EXTRA ECCLESIA NULLA SALUS: FUORI DELLA CHIESA NON C'E' SALVEZZA
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13/10/2012 |
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Interessante e chiaro intervento di LDCaterina63 da leggere attentamente per comprendere un principio dottrinale oggi molto dibattuto dopo il Concilio Vaticano II, stravolto per quello "spirito del Concilio" che ha ha allontanto dalla "lettera del Concilio", al cui ritorno richiama il regnante Sommo Pontefice.
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IN MEMÓRIAM - Grave lutto nella Milizia: La scomparsa di Miklòs Bakos.
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21/09/2012 |
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Era Cavaliere di Gran Croce ed a lungo e con grande spirito di servizio aveva svolto l'ufficio di Legato Magistrale per l'Ungheria.
La comunicazione è pervenuta dal Precettore di Ungheria, dom. Várszegi Csaba.
La S. Messa comunitaria di Domenica 23 Settembre nella Chiesa Magistrale sarà celebrata in suo suffragio.
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TRADIZIONE CATTOLICA - La famiglia Summorum Pontificum si organizza
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03/09/2012 |
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Nei primi giorni di agosto l'annuncio ufficioso di un pellegrinaggio internazionale dei movimenti pro Summorum Pontificum ha sollevato un grande interesse nel mondo. Dalla Francia agli Stati Uniti, numerosi religiosi e laici si stanno già organizzando per recarsi ad Petri sedem per il fine settimana di Ognissanti. In Italia quest'annuncio ha però suscitato alcune polemiche riprese dai siti tradizionalisti. Nel mirino delle critiche, il nuovissimo Coordinamento nazionale del Summorum Pontificum, animato da Emanuele Fiocchi, già responsabile del sito Rinascimento Sacro.
Abbiamo voluto dargli la parola per spiegare questa nuova iniziativa che non intende rappresentare tutto il mondo tradizionalista italiano bensì dare voce a coloro che si sono avvicinati alla liturgia tradizionale grazie al Motu Proprio Summorum Pontificum di Papa Benedetto.
NB: A proposito del pellegrinaggio internazionale del 3 novembre, vi invitiamo calorosamente a leggere su Messa in Latino l'intervista rilasciata dal suo portavoce ufficiale, l'irlandese Thomas Murphy.
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TRADIZIONE CATTOLICA - Cattolici senza Papa?
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26/08/2012 |
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Pubblichiamo, con condivisione piena, un articolo apparso su La voce di Romagna, a firma di Giovanni Lugaresi, giornalista e scrittore, allievo di Prezzolini.
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CELEBRAZIONI - 20 Agosto: SAN BERNARDO DI CHIARAVALLE
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20/08/2012 |
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Dettò i princìpi dell'antico Ordine del Tempio con il "Liber ad Milites Templi de laude Novae Militiae" delineando le caratteristiche della Cavalleria cristiana.
E' Compatrono dell'attuale Milizia del Tempio.
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ATTUALITA' - PUSSY RIOTS
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18/08/2012 |
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Il sociologo Introvigne esprime il suo parere circa la condanna per teppismo religioso delle tre componenti della punk band russa
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CHIESA - Lo strano caso di «Sua Eminenza» Bell e le Clarisse del Cuore Immacolato di Maria
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01/08/2012 |
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Riportando questo articolo di Andrea Tornielli, apparso su Vaticaninsider, rispondiamo al "Comunicato Ufficiale" inviato anche a noi dalle Clarisse di San Giovanni Valdarno che abbiamo aiutato nei primi momenti del loro insediamento nel Convento di San Francesco ma dalle quali avevamo da tempo preso le distanze.
In questo modo desideriamo anche dare a S.E. Mons. Mario Meini, Vescovo di Fiesole incorso negli anatemi del "vescovo" Bell, tutta la nostra fraterna solidarietà e l'assicurazione del ricordo nella preghiera per sostenerlo in questo momento non facile in una diocesi difficile e con molti problemi.
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MASSONERIA - Un cattolico può essere massone?
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30/07/2012 |
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Chiesa e massoneria, tra inconciliabilità e tentativi di dialogo.
Negli interrogatori per il furto di documenti dall’appartamento papale si è parlato di cordate occulte, cabine di regia, affiliazioni massoniche di ecclesiastici. VI ne ha parlato con il vescovo Negri.
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TRADIZIONE CATTOLICA - Mons. Di Noia nuovo vicepresidente della Commissione Ecclesia Dei
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27/06/2012 |
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UNA NOMINA MOLTO INTERESSANTE PER LA TRADIZIONE:
Il Santo Padre ha nominato l'Arcivescovo Joseph Augustine Di Noia, O.P., Vice Presidente della Pontificia Commissione "Ecclesia Dei", finora Segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti.
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CHIESA - Quel borghese che per primo sfrattò il crocifisso dalla aule: Don Milani
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18/06/2012 |
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DON LORENZO MILANI
superbia, vanagloria, ingenuità, illusioni,
vizi e ideologia borghesi
nel Priore di Barbiana, marxista immaginario…
ANALISI D’UN ARCHETIPO DELLA MITOLOGIA PROGRESSISTA
RITAGLI
Senza dubbio, alcune circostanze della sua vita pongono don Milani già lontano dalla tradizione dottrinale della Chiesa. E’ pronipote del filologo Domenico Comparetti e di sua moglie Elena Raffalovich, sostenitrice e creatrice di giardini d’infanzia froebeliani; è nato in una famiglia agiata, intellettuale, non cattolica praticante e con tendenze anticlericali; è stato battezzato solo per timore delle ripercussioni fasciste, visto che la madre è ebrea, anche se lontana dalla pratica religiosa. Tutte queste circostanze devono aver giocato un ruolo formativo nella coscienza di Milani.
I santi usavano il metro ecclesiale e del Vangelo per misurare i problemi sociali e culturali del proprio tempo e per affrontarli; don Milani invece usava il metro dell’ideologia borghese, quel metro a lui così famigliare perché dalla classe borghese proveniva… Spiega così padre Tito Centi: “Il metro col quale egli misurava i valori della vita era quello della borghesia: la cultura, il successo personale, la fiducia in se stessi, la capacità di reggere il confronto con le opinioni e la dialettica altrui, la perfetta autonomia e autosufficienza. Questi, i beni supremi…”.
I libri di don Milani si rivelarono deleteri per molti cristiani e per non pochi sacerdoti, giovani e non più giovani. Fu il primo focolaio di un pericoloso contagio che, dal classismo, li avrebbe portati addirittura al marxismo. Non per nulla i marxisti furono pressoché unanimi nell’esaltare le idee del Priore di Barbiana. Si potrà, forse, denunziare l’appropriazione indebita, perché contraria alla volontà del legittimo proprietario; ma, in casi del genere, le intenzioni non contano. Idee e fatti hanno la loro logica inesorabile…
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CULTURA - Satana in Vaticano.
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12/06/2012 |
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Il Papa, svegliato da un incubo, scende da solo nel buio della basilica Qualcuno lo sta aspettando. Ecco l’ultimo short thriller d’oltretevere
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CELEBRAZIONI - «Che cosa renderò al Signore, per tutti i benefici che mi ha fatto?»
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09/06/2012 |
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ROMA, sabato, 9 giugno 2012 (ZENIT.org).- Riportiamo di seguito l'omelia pronunciata questa sera dal cardinale Mauro Piacenza, prefetto della Congregazione per il Clero, durante la Santa Messa nella Vigilia della Solennità del Corpus Domini, celebrata nello Stadio “Helvia Recina” di Macerata.
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CHIESA - Per il cardinale messo al bando è finita la quarantena: Jean Danielou.
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11/05/2012 |
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di Sandro Magister
ROMA, 11 maggio 2012 – "Finestre aperte sul mistero": è questo il titolo del convegno con cui due giorni fa la Pontificia Università della Santa Croce ha rotto il silenzio su uno dei maggiori teologi del Novecento, il francese Jean Daniélou, gesuita, fatto cardinale da Paolo VI nel 1969.
Un silenzio durato quasi quarant'anni e cominciato con la sua scomparsa nel 1974.
In effetti, il ricordo di Daniélou si riduce oggi, per tanti, al mistero della sua morte per infarto, un pomeriggio di maggio, nella casa di una prostituta, al quarto piano di rue Dulong 56, a Parigi.
Quando in realtà il vero mistero su cui Daniélou aprì a molti le finestre, nella sua attività di teologo e uomo spirituale, è quello del Dio trinitario. Una delle sue opere maggiori ebbe per titolo: "Saggio sul mistero della storia". Una storia non governata dal caso, né dalla necessità, ma riempita dalle "magnalia Dei", dalle grandiose meraviglie di Dio, una più stupefacente dell'altra.
Oggi, pochi dei suoi libri sono ancora in commercio. Eppure sono tuttora di straordinaria ricchezza e freschezza. Semplici eppure profondissimi, come pochi teologi hanno saputo fare nell'ultimo secolo, oltre a lui e a quell'altro campione di chiarezza che ha nome Joseph Ratzinger.
Daniélou si accompagna all'attuale papa per l'impianto biblico e storico più che filosofico della sua teologia, per la competenza nei Padri della Chiesa (innamorato l'uno di Gregorio di Nissa, l'altro di Agostino), per il ruolo centralissimo dato alla liturgia.
Daniélou, assieme al confratello gesuita Henri De Lubac, fu il geniale iniziatore nel 1942 di quella collana di testi patristici denominata "Sources Chrétiennes" che ha segnato la rinascita della teologia nel secondo Novecento e ha preparato il meglio del Concilio Vaticano II.
Un autore, insomma, assolutamente da riscoprire.
Ma va sciolto anche il giallo della sua morte e della taciturna squalifica che ne seguì.
Mimì Santoni, la prostituta, lo vide cadere in ginocchio col volto a terra, prima di spirare. E per lei "fu una bella morte, per un cardinale". Era andato a portarle dei soldi per pagare un avvocato capace di tirar fuori di prigione suo marito. Fu l'ultima delle sue opere di carità compiute in segreto, per persone disprezzate e bisognose d'aiuto e perdono.
I gesuiti fecero indagini serrate, per appurare la verità. Accertarono la sua innocenza. Ma di fatto avvolsero il caso in un silenzio che non fugò i sospetti.
La rottura tra Daniélou e altri suoi confratelli gesuiti di Parigi e di Francia fu in effetti la vera origine dell'oblio caduto su questo grande teologo e cardinale.
Una rottura che precedette la sua morte almeno di due anni.
Dal 1972, infatti, Daniélou non abitava più nella casa di "Etudes", la rivista culturale di punta dei gesuiti francesi, dove aveva vissuto per decenni. Si era trasferito in un convento di suore, le Figlie del Cuore di Maria.
A far precipitare lo scontro era stata un'intervista di Daniélou alla Radio Vaticana nella quale criticava duramente la "decadenza" che devastava tanti ordini religiosi maschili e femminili, a causa di "una falsa interpretazione del Vaticano II".
L'intervista fu letta come un'accusa portata contro la stessa Compagnia di Gesù, il cui generale era all'epoca padre Pedro Arrupe, che era anche a capo dell'Unione dei superiori generali degli ordini religiosi.
Il gesuita Bruno Ribes, direttore di "Etudes", fu tra i più attivi nel far terra bruciata attorno a Daniélou.
Le posizioni dei due si erano fatte antitetiche. Nel 1974, l'anno della morte di Daniélou, Ribes schierò "Etudes" in disobbedienza aperta rispetto all'insegnamento dell'enciclica "Humanae Vitae" sulla contraccezione.
E collaborò con altri teologi "progressisti" – tra i quali i domenicani Jacques Pohier e Bernard Quelquejeu – alla stesura della legge che in quello stesso anno introdusse il libero aborto in Francia, con Simone Veil ministro della sanità, Valéry Giscard d'Estaing presidente e Jacques Chirac primo ministro.
L'anno dopo, nel 1975, padre Ribes lasciò la direzione di "Etudes". E successivamente abbandonò prima la Compagnia di Gesù e poi la Chiesa cattolica.
Ecco qui di seguito l'intervista che costò a Daniélou la messa al bando.
A distanza di quarant'anni, la decadenza degli ordini religiosi in essa denunciata è ancora in atto, come prova negli Stati Uniti la vicenda della "Leadership Conference of Women Religious":
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SCAUTISMO - Gay
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07/05/2012 |
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La relazione dell'Assistente Nazionale dell'AGESCI, p. Francesco Compagnoni, ha finalmente messo i puntini sulle "ì" e non poteva essere diversamente. Nello Scoutismo si educa per modelli: un Capo Scout non può essere gay (o una Capo lesbo) perchè non può educare che secondo natura e secondo lo stile di vita del movimento "inventato" da Baden-Powell, lo Scoutismo, appunto; altrimenti è un'altra cosa e non si tratta solo dello Scoutismo di impronta cattolica. Discorso diverso per un giovane, o una giovane, in fase educativa che dimostrasse un orientamento omosessuale; i Capi dovranno parlarne con i Genitori che sono i titolari dell'educazione dei figli e concordare soluzioni che siano coerenti con i principi dell'associazione alla quale li hanno liberamente iscritti.
Anche la reazione del mondo gay non poteva essere diversa. Quando Patanè parla di cultura del rispetto non si rende conto che il rispetto è sempre a senso unico, il suo; la signora Madaschi si sente disgustata perchè l'AGESCI fino ad allora era rispettata e ripettabile, come se la maggiore associazione scout cattolica avesse potuto avere nel passato una diversa impostazione; tutto il rispetto per il figlio gay che, comunque, non potrà diventare un educatore.
Risibile il commento di Grillini (ma non è l'unico): non si capisce bene a quale Concilio si riferisca (il gay pride, almeno fino ad ora, non è un Concilio), senza necessariamente scomodare il Tridentino, ma nemmeno il Vaticano II; come al solito riferirsi al "Concilio" va sempre bene per tutto ed il contrario di tutto; non sarebbe l'ora di dare almeno una scorsa rapida ai documenti del Concilio chiamato in causa?
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CHIESA - Santa Sede FSSPX: IMPORTANTE editoriale sulle discussioni
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01/05/2012 |
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Sempre dalla Francia: Forum Fecit, di orientamento tradizionalista, pubblica oggi questo interessante Editoriale da Seignadou [Bollettino del priorato Saint-Joseph-des-Carmes] di maggio 2012, di Don Michel SIMOULIN, cappellano di Fanjeaux. Importante perché rievoca dati storici e puntualizza con chiarezza i termini dell'accaduto del 1988, che distingue nettamente dalla situazione attuale e nel contempo dimostra anche i dubbi e le perplessità sorti in seno alla Fraternità che cerca evidentemente di fugare.
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CHIESA - ANCORA SUL
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22/04/2012 |
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Non apprezzo i monaci atei. Livi, autorevole e venerabile teologo di establishment nega la cattolicità del “profeta” Bianchi
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TRADIZIONE CATTOLICA - Lefebvriani, la risposta positiva è arrivata
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17/04/2012 |
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UN BEL DONO AL PAPA PER L'85° COMPLEANNO ED IL 7° ANNIVERSARIO DELL'ELEZIONE.
Il superiore della Fraternità San Pio X ha sottoscritto il preambolo dottrinale proposto dalla Santa Sede, anche se con qualche lieve modifica.
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TRADIZIONE CATTOLICA - Le domande di un teologo sui problemi dottrinali (e quali?) che non riguardano solo la FSSPX. Anzi...
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13/04/2012 |
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ROMA, 13 aprile 2012 – Nei prossimi giorni è attesa la risposta della Fraternità Sacerdotale San Pio X all'ultima chiamata della Chiesa di Roma per un suo ritorno all'ovile.
I pronostici oscillano tra ottimismo e pessimismo. La partita in corso tra la Santa Sede e la comunità fondata dall'arcivescovo Marcel Lefebvre ha avuto inizio con la remissione della scomunica, il 21 gennaio del 2009, ai quattro vescovi della comunità illegittimamente ordinati dallo stesso Lefebvre. È entrata nel vivo con otto incontri a Roma tra le due parti, tra il mese di ottobre 2009 e il mese di aprile 2011. È culminata con la consegna ai lefebvriani il 14 settembre 2011, da parte della congregazione per la dottrina della fede, di un "preambolo dottrinale" come "base fondamentale per il conseguimento della piena riconciliazione". Ed è proseguita con l'accettazione solo parziale di tale preambolo da parte del lefebvriani, accettazione giudicata da Roma "non sufficiente" per sanare la "frattura".
Fin qui i tempi regolamentari della partita, col fischietto che è suonato lo scorso 16 marzo con un comunicato emesso dalla Santa Sede. Ma in quello stesso giorno sono cominciati i tempi supplementari, che potrebbero durare ancora a lungo. Nello stesso comunicato del 16 marzo Roma ha offerto ai lefebvriani la possibilità di un'ulteriore risposta. Che è quella ora attesa da un giorno all'altro.
Ma qual è esattamente la causa dottrinale della divisione? E perché c'è frattura tra Roma e i lefebvriani per il loro rifiuto di alcune dottrine del Concilio Vaticano II, mentre contemporaneamente altre correnti cattoliche di segno opposto continuano ad abitare indisturbate la Chiesa nonostante anch'esse rigettino insegnamenti capitali dello stesso Concilio?
Sono queste le due domande da cui prende le mosse la nota di John R.T. Lamont, riprodotta qui sotto.
Ad esse egli fa seguire altre tre domande concatenate. Che non approdano a risposte esaustive. Ma consentono di gettare sulla controversia uno sguardo nuovo, a tratti inaspettato: non pregiudizialmente ostile nei confronti della Fraternità Sacerdotale San Pio X, anzi, tale da apparire fin troppo comprensivo delle sue ragioni.
L'autore, licenziato in filosofia a Oxford e in teologia a Ottawa con il grande teologo domenicano Jean-Marie Tillard, vive in Australia e insegna a Sydney all'Istituto Cattolico e all'Università di Notre Dame, con il mandato canonico dell'arcidiocesi per l'insegnamento della teologia.
Ha pubblicato vari libri e saggi anche su riviste non specialistiche, come l'americana "First Things".
Sull'ultimo numero della rivista internazionale "Divinitas" diretta da monsignor Brunero Gherardini è uscito in questi giorni un suo articolo su come interpretare l'insegnamento del Concilio sulla libertà religiosa: "Pour une lecture pieuse de Vatican II au sujet de la liberté religieuse", Divinitas vol. 55, 2012/1, pp. 70-92.
La seguente nota è stata scritta da John R.T. Lamont espressamente per www.chiesa.
Sandro Magister
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POLITICA ITALIANA - Caro Napolitano... ecco due idee per i marò
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04/04/2012 |
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Dopo l’invito del Colle a "chi sa solo sventolare striscioni", ecco due idee: richiamare l’ambasciatore a New Delhi e minacciare il nostro ritiro da Afghanistan, Libano e Oceano Indiano
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TRADIZIONE CATTOLICA - ENZO BIANCHI E LA MESSA ANTICA
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03/04/2012 |
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Benedetto latinorum
Tutti andavano in chiesa convinti di credere in Dio salvo qualche «comunista»
“La messa antica era un monumento della fede ma non provo nostalgia: solo pochi capivano”
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IN MEMÓRIAM - MONS. UMBERTO MEATTINI E' TORNATO ALLA CASA DEL PADRE
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29/03/2012 |
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Nella foto: Mons. Meattini in abito corale nella Sacrestia della Chiesa Magistrale poco prima di pararsi per la celebrazione della sua ultima Messa alla Magione il 16 Ottobre 2011.
Il funerale sarà celebrato nella Cattedrale di Siena Sabato 31 Marzo alle ore 10,30 dall'Arcivescovo Metropolita di Siena, S.E. Mons. Antonio Buoncristiani.
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CHIESA - ANCORA SUL PRIORE ENZO BIANCHI
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28/03/2012 |
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Come si dice da noi: "Tutto chiacchiere e distintivi", come un bel pacchetto infiocchettato ma dentro nulla, almeno di buono. Il "Priorissimo" sta arrivando anche in Provincia di Siena perchè il Vescovo di Volterra gli ha concesso la splendida Chiesa romanica di Cellole (San Gimignano) con la relativa grande casa canonica restaurata con il contributo del Monte dei Paschi di Siena, lo stesso che aveva dato 300.00 Euro per la Moschea di Colle di Val d'Elsa, la stessa Banca che in questi giorni rischia di scomparire: non è che il Signore Dio Onnipotente non sia proprio d'accordo?
Così sarà più comodo mandare i seminaristi toscani, ed in particolare quei pochi senesi, a farsi indottrinare dal "Profeta".
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CHIESA - IL DIRETTORE DI AVVENIRE DIFENDE I FALSI PROFETI
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24/03/2012 |
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Marco Tarquinio, Direttore del giornale dei cattolici italiani, risponde a due lettori che chiedevano spiegazioni sulla puntuale critica telogica del Prof. Mons. Antonio Livi alla posizione dottrinale di Enzo Bianchi, "priore" di Bose. Avvenire dalla parte dei "falsi profeti"?
Signore, da chi andremo?
Dati biografici e pastorali di Mons. Antonio Livi.
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TRADIZIONE CATTOLICA - LA SINDONE
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11/03/2012 |
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La Sindone
Studio di un esperto padovano pubblicato in Usa: è l'ipotesi più attendibile
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CHIESA - Le sferzate di Caterina
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04/03/2012 |
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Dal numero in uscita del mensile "Studi Cattolici" pubblichiamo questo articolo di mons. Luigi Negri, vescovo di San Marino-Montefeltro.
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MASSONERIA - e a proposito dei Radicali... leggete e meditate, fratelli!
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23/02/2012 |
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da "La Bussola Quotidiana".
"Chi tocca i radicali muore"
di Riccardo Cascioli 13-02-2012;
"Storia di un tesoriere"
di Danilo Quinto 13-02-2012;
"La mia conversione"
di Danilo Quinto 13-02-2012.
Vogliamo fare uno "scherzo da preti" ai Radicali? Preghiamo per la loro conversione: che fregatura dal loro punto di vista!
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TRADIZIONE CATTOLICA - Mons. Gommar de Pauw
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15/02/2012 |
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Mons. Gommar A. De Pauw (1918-2005) è il sacerdote che ha fondato il CTM (movimento tradizionalista cattolico) negli USA nel gennaio 1965.
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ARCHITETTURA SACRA - L'INGRESSO ALLE CHIESE DEVE ESSERE GRATUITO
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14/02/2012 |
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La Conferenza Episcopale Italiana emette una Nota a difesa della libera visita ai luoghi di culto
La Cattedrale di Siena, il Duomo di San Gimignano e le altre Cattedrali e Chiese dove si paga il biglietto non rientrano nella norma?
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CHIESA - S.E. REV.MA MONS. FRANCESCO MORAGLIA NUOVO PATRIARCA DI VENEZIA
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31/01/2012 |
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Apprendiamo con gioia questa decisione del Santo Padre. La Milizia del Tempio è particolarmente legata alla Diocesi di La Spezia - Sarzana - Brunato e a S.E. Mons. Moraglia che l'ha governata fino ad oggi. Nel Seminario di Sarzana, infatti, si sta preparando al Sacerdozio un nostro Cavaliere, che è già stato ordinato Diacono il 7 Dicembre scorso, ed un nostro Novizio è entrato in quel Seminario nell'autunno scorso. In questi anni tra Mons. Moraglia e la Milizia si è instaurata cordialità e stima ed il Vescovo ha onorato della sua visita la Sede Magistrale nel Castello della Magione a Poggibonsi il 17 Settembre scorso.
Il Gran Maestro porge a Sua Beatitudine il nuovo Patriarca gli auguri di un fecondo apostolato nella nuova e più importante "vigna", così come ha dimostrato di saper fare nei quattro anni in cui ha governato La Spezia.
Accompagneremo Sua Beatitudine con la nostra preghiera quotidiana che è anche dimostrazione di riconoscenza per quanto ha fatto per i nostri due Seminaristi.
(Nella foto: S.E. Mons. Moraglia nel salone di rappresentanza del Castello della Magione, dopo aver firmato il "libro degli ospiti")
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UNGHERIA - UNGHERIA. UN PAESE LIBERO.
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31/01/2012 |
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Sfatiamo alcuni miti cavalcati dalla stampa internazionale sulla Costituzione oscurantista, omofoba, fascista, antidemocratica e liberticida.
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CELEBRAZIONI - SANTA MESSA DI RIPARAZIONE
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22/01/2012 |
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MERCOLEDI' 25 GENNAIO,CONVERSIONE DI SAN PAOLO APOSTOLO, ALLE ORE 18,40 NELLA CHIESA MAGISTRALE DI SAN GIOVANNI IN JERUSALEM ALLA MAGIONE DI POGGIBONSI VERRA' CELEBRATA UNA SANTA MESSA IN RITO TRIDENTINO IN RIPARAZIONE DELLE OFFESE AL SANTO VOLTO DEL SIGNORE CONTENUTE NELLO SPETTACOLO DI ROMEO CASTELLUCCI IN PROGRAMMA A MILANO.
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UNGHERIA - BRUXELLES INVADE L'UNGHERIA.
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19/01/2012 |
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Unione Europea come l'URSS? Barroso come Stalin? Nel 2012 come nel 1956? Perchè i cristiani di tutta Europa non si mobilitano a difesa dell'Ungheria cristiana?
MACdM.
(Nella foto: il processo all'eroico Cardinale Mindszenty, ultimo Principe Primate d'Ungheria).
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UNGHERIA - UNGHERIA. UNA GUERRA CIVILE FREDDA. A BUDAPEST LOTTANO ANCHE PER NOI.
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11/01/2012 |
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La "Bussola Quotidiana" pubblica questa mattina due interessanti e competenti interventi, di Riccardo Cascioli e di Marco Respinti, a proposito della crisi in corso tra l'Unione Europea e la Nazione Ungherese, interventi che riportiamo integralmente.
Come è evidente, l'aspetto finanziario è solo l'espediente con il quale l'Unione Europea tenta di riportare in riga la combattiva Ungheria su valori che per i cattolici dovrebbero essere non negoziabili come la vita, la famiglia, l'educazione secondo la tradizione cristiana dell'Europa, quella prima della U.E. Victor Orban, l'attuale coraggioso Primo Ministro, è riuscito ad inserire tali valori nella nuova Costituzione ... e la U.E. non ha gradito ed ha cominciato il ricatto. Speriamo che non succeda come nel 1956 quando nessun paese libero ascoltò il grido di aiuto dei coraggiosi ungheresi che volevano scrollarsi di dosso la perversa dittatura comunista e vennero lasciati schiacciare dai carri armati sovietici, con l'approvazione anzi dei vari partiti comunisti e dei loro personaggi di spicco, alcuni oggi ancora in auge.
Lasceremo soli ancora una volta i coraggiosi Ungheresi a combattere una battaglia di civiltà che non può riguardare solo loro?
Ma siamo sicuri che questa Unione Europea che strangola il cattolicesimo è quella che vogliono i cattolici?
La Costituzione ungherese fa riferimento alle radici cristiane e al grande Re Santo Stefano fondatore della Nazione ed è stata approvata da una larghissima maggioranza e con lo stesso sistema può essere cambiata.
La Costituzione italiana, invece, "è una Repubblica democratica fondata sul lavoro" (art. 1), sul quel lavoro che è la conseguenza del peccato originale; ed è talmente democratica che se anche la maggioranza degli italiani volesse, per esempio, il ritorno della monarchia ciò non sarebbe possibile perchè "la forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale " (art. 139).
DIAMO UNA MANO ALL'UNGHERIA, IN QUALSIASI MODO, PERCHE' FORSE PROPRIO DALL'UNGHERIA PUO' INIZIARE LA RISCOSSA PER UN'EUROPA DEGNA DELLA SUA STORIA E DELLE SUE RADICI.
MACdM
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MASSONERIA - La verità relativa della massoneria
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31/12/2011 |
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Negli ultimi mesi si è riacceso in Italia il dibattito attorno alla massonerie e sulla sua influenza sui poteri politici ed economici. Per orientarsi, pubblichiamo un approfondimento di Massimo Introvigne:
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VITA DELL'ORDINE - SAN GIOVANNI APOSTOLO ED EVANGELISTA
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27/12/2011 |
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Oggi è la festa del Patrono principale della Milizia del Tempio e titolare della Chiesa Magistrale "San Giovanni In Jerusalem" nel Castello della Magione di Poggibonsi.
Questa sera alle ore 18,00 verrà celebrata la S. Messa solenne alla quale seguirà la Benedizione del vino nuovo in onore di San Giovanni.
Il Santo Padre concede il dono dell'Indulgenza Plenaria ai fedeli cattolici che oggi visiteranno la Chiesa Magistrale e ai Cavalieri della Milizia del Tempio che rinnoveranno la loro fedeltà alla Regola e alle Costituzioni ovunque si trovino (senza necessariamente la visita alla Chiesa) aggiungendo solo una preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice (Rescritto della S. Penitenzieria Apostolica del 13 Settembre 1989).
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CELEBRAZIONI - Et Verbum caro factum est, et habitavit in nobis…
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25/12/2011 |
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Il Gran Maestro porge fervidi auguri di un Santo Natale e di un sereno e proficuo Anno Nuovo alle Autorità Religiose, Militari e Civili, agli Amici e ai Benefattori,
ai Confratelli, alle Consorelle e a tutti gli altri Membri della Milizia
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SOMMO PONTEFICE - DIO E' APPARSO. COME BAMBINO.
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25/12/2011 |
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"Dio è diventato povero. Il suo Figlio è nato nella povertà della stalla. Nel bambino nella stalla di Betlemme, si può, per così dire, toccare Dio e accarezzarlo". L'omelia del Papa nella notte di Natale
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DIFESA DELLA VITA - Adesso i cattolici che
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11/12/2011 |
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Dilemma etico sulla 16enne di Trento costretta a interrompere la gravidanza. La famiglia si è rivolta al giudice perché oggi si pretende il diritto di fare qualunque cosa evitando le conseguenze
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CELEBRAZIONI - QUALCUNO ORDINI IN CHIESA IL CESSATE LE PAROLE! Il castigo divino della “Preghiera dei fedeli”.
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10/12/2011 |
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Quella Chiesa postconciliare che ha abolito il silenzio. La Preghiera dei fedeli: la “madre di tutti gli eccessi”. Se si dimentica che il peccato sociale altro non è che la somma dei peccati individuali. Se l’ossessione del “sociale” che tuona dagli amboni diventa idolatria. Quando si scambia il “Fatto” per eccellenza con Il Fatto Quotidiano. L’ultima moda clericale: il prete che non si inginocchia mai nella messa. “I ragionamenti tortuosi allontanano da Dio”. Quelle Preghiere dei fedeli riprese dalla scaletta del tg di mezzogiorno.
Prendi la preghiera dei fedeli: voluta dalla riforma liturgica, è diventata la “madre di tutti gli eccessi”, il luogo di ogni abuso; nei casi migliori uno sfogatoio, nei peggiori la latrina di ogni verbosità para-ideologica; l’introito, l’allusione neppure troppo velata verso l’opinionismo politico legato alla cronaca, la terra di nessuno dei comitati parrocchiali che hanno fatto di sacrestie proprietà privata e sezione partitica, e che talvolta sembrano fermi psicologicamente all’assetto da guerriglia verbale sindacalizzata anni ’70, con tutti i loro proclami da ambone.
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CHIESA - RAGAZZI, L'AMORE
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04/12/2011 |
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Dalla simpatia per un coetaneo al rapporto fra mamma e papà al magistero di Gesù. Così l'Arcivescovo di Milano, Cardinale Angelo Scola, si rivolge ai giovanissimi.
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CHIESA - Gotti Tedeschi, crisi: Ecco perché le cose ci sono sfuggite di mano.
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27/11/2011 |
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Abbiamo perso l‟ansia e la volontà di imitare Cristo e di cercare di incorporare la Sua perfezione in una fede operativa. Nella fede di chi, professionalmente, fa il banchiere, l‟industriale, il politico, lo scienziato. Il presidente delle Ior spiega perché «le cose ci sono sfuggite di mano». Pubblichiamo l'articolo che appare sul numero 45 di Tempi in edicola.
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VITA DELL'ORDINE - 21° ANNIVERSARIO DELL'APPROVAZIONE E DELLA CONSEGNA DELLA REGOLA
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18/11/2011 |
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Il 18 Novembre 1990 S.E. Mons. Gateano Bonicelli, allora Arcivescovo Metropolita di Siena-Colle di Val d'Elsa-Montalcino, nella Chiesa Magistrale della Milizia del Tempio consegnava ufficialmente al Gran Maestro la "Regola dei poveri Cavalieri di Cristo", Regola subito accettata e firmata dallo stesso Gran Maestro e da tutti i Cavalieri, convocati in Capitolo, e dalle Dame.
Questa Regola è stata. poi, firmata da tutti i Cavalieri nel momento della Professione e dell'Investitura e dalle Dame nel momento della Donazione perpetua.
La Regola viene consegnata al Postulante con l'invito a leggerla e a meditarla per almeno un mese; dopodichè, se il Postulante ritiene ancora di "sentire" la vocazione alla vita cavalleresca proposta dalla Milizia del Tempio, può chiedere di essere ammesso al Noviziato che durerà da uno a tre anni.
Al termine del periodo di prova il Novizio, che si senta pronto per la Professione, ne chiederà l'ammissione con il parere favorevole del Maestro dei Novizi e del Sacerdote che lo hanno preparato, del Capitolo di appartenenza ed, infine, del Gran Maestro.
Il testo della Regola si può consultare su questo sito e si può scaricare.
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CHIESA - NUOVO NUNZIO IN ITALIA: E' ARRIVATO IL CASTIGAMATTI!
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15/11/2011 |
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Dal Bollettino Uffciale della Santa Sede.
RINUNCE E NOMINE
NOMINA DEL NUNZIO APOSTOLICO IN ITALIA E NELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO:
Il Santo Padre Benedetto XVI ha nominato Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino S.E. Mons. Adriano Bernardini, Arcivescovo titolare di Faleri, finora Nunzio Apostolico in Argentina.
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CELEBRAZIONI - FORZA, DON CAMILLO!
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15/11/2011 |
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Don Camillo Magarotto è Cappellano della Milizia del Tempio e cura la formazione spirituale dei nostri Cavalieri del Nord Italia.
Lo sosteniamo in questa opera di rieducazione liturgica seguendo l'esempio del Santo Padre.
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CELEBRAZIONI - Santi, il miracolo del quotidiano
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01/11/2011 |
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da "La Bussola Quotidiana"
Anticipiamo qui sotto l'intervista ad Antonio Sicari a firma di Roberto Beretta in uscita sul numero di novembre del mensile di apologetica Il Timone.
Fare l’agiografia. Come modo di dire non è un gran complimento, visto che nel linguaggio comune significa cantare le glorie di qualcuno come se fosse senza difetti e comunque con scarso spirito critico... Eppure padre Antonio Sicari è riuscito nell’intento di essere agiografo senza perciò perdere la dignità e nemmeno la statura di studioso, anzi acquistando un’ottima fama come autore di vite dei santi (pubblicate da Jaca Book in una serie di successo giunta ormai al dodicesimo volume): oltre un centinaio di storie, da san Giuseppe al martire polacco padre Jerzy Popieluszko. Merito della capacità del sacerdote carmelitano nel ricostruire le vicende dei personaggi, certamente, ma anche di un chiarissimo quadro di riferimento teologico, che non dimentica mai quali siano le vere radici del culto dei santi.
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CHIESA - E LA CHIESA CADDE IN MANO AGLI INTELLETTUALI (Parte II)
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26/10/2011 |
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Teologi e pre-Concilio. Teologi e Concilio. Teologi e post-Concilio
Un breve tentativo di analisi. PARTE 2
Contrordine compagni: la crocifissione “è un fiasco”; Schillebeeckx, il Catechismo Olandese. Giovanni XXIII fece il vero guaio, non Paolo VI. Henri de Lubac. Dio confonde i sapienti o i “sapienti” confondono Dio? Dice il Signore: “E’ necessario che gli scandali avvengano”… ma “guai” a chi dà scandalo. Essere “progressisti” è doveroso… nel senso: “Quanto ora io vi dico lo comprenderete a poco a poco”. Che il progresso non sia mutamento. Il guaio è che i modernisti e non i progressisti si impadronirono del Concilio
Il “Catechismo Olandese” è la modernità dei suoi concetti di religione e fede, adattata alle esigenze dell’uomo moderno, che deve diventare una vera catechesi. Con questo testo, si scatenò un putiferio. Paolo VI lo definì “il grande scandalo” e un esame del Sant’Uffizio vi identificò 10 gravi eresie e 48 medie eresie miste ad ambiguità di linguaggio. Eppure, ecco un altro paradosso ed un’altra contraddizione montiniana: il “Catechismo” non viene distrutto, se ne lascia la libera pubblicazione con il solo obbligo di una aggiunta di note atte a spiegare gli errori rilevati. Ma, santa pazienza! E’ un catechismo eretico, 10 gravi eresie, 48 medie (“medie” che vuol dire poi? un’eresia è eresia e basta, così come il bianco o è bianco o non è), lo definisci un grande scandalo e tu, Sommo Pontefice, non salvi il piccolo gregge dalla contaminazione? Lo lasci pubblicare solo con l’aggiunta di “note”? Così, la Verità viene fornita nelle note e l’errore viene lasciato nelle pagine dette di catechismo. E ai vescovi “ribelli” non fu richiesta alcuna abiura, non fu fatta alcuna verifica della loro fede. A cosa mirarono? Ad una “Nouvelle Eglise”, la quale, per essere tale, necessita anche di una nuova dottrina, di un nuovo culto, di nuovi movimenti, di un clero che venga pasturato con le loro idee innovatrici. Una “Eglise”, una Chiesa, trasfigurata, che ormai non solo non ha più nulla di cattolico, ma nemmeno di cristiano: è già post-cristiana. Credo che Chesterton abbia risposto bene alla domanda con due righe: “Uomini che cominciano a combattere la Chiesa per amore della libertà e dell’umanità, finiscono per combattere anche la libertà e l’umanità pur di combattere la Chiesa”.
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CHIESA - E LA CHIESA CADDE IN MANO AGLI INTELLETTUALI (Parte I)
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22/10/2011 |
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Un breve tentativo di analisi. PARTE 1
Così nasce l’apologetica. Un po’ di storia. E sotto il trono di Pio XII covavano i modernisti sperando nella sua morte. In questa nuova teologia (che era una nuova ideologia) cadde anche Ratzinger. “Finalmente” Pio XII muore. Quei vescovi finirono fucilati a causa del sostituto Montini?
Negli anni del Concilio Vaticano II balzano agli onori delle cronache i più fulgidi esponenti della “Nouvelle Theologie” (e non solo), teologi francesi, tedeschi, svizzeri in genere. Il Concilio in un certo senso diventa “loro” (o così pensano). In altri concili, così come accadde per altre riforme liturgiche, l’opera di approfondimento e attualizzazione del dogma cattolico è sempre stata ad opera dei santi più che dei teologi. Perché questa improvvisa importanza degli intellettuali?
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IN MEMÓRIAM - E' MORTO S.E. MONS. FERNANDO CHARRIER, Vescovo emerito di Alessandria, già Ausiliare di Siena per la Diocesi di Colle di Val d'Elsa e Cappellano d'Onore della Milizia del Tempio.
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08/10/2011 |
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S.E. Mons. Fernando Charrier era nato il 12 Settembre 1931 a Bourcet di Roure, Diocesi di Pinerolo; venne ordinato Sacerdote il 24 Giugno 1956; eletto alla Chiesa titolare di Cercina il 29 Settembre 1984 come Ausiliare dell'Arcivescovo di Siena per la Diocesi di Colle di Val d'Elsa (soppressa due anni dopo ed unita all'Arcidiocesdi di Siena), venne consacrato l'11 Novembre 1984 nella Cattedrale di Pinerolo; trasferito ad Alessandria il 22 Aprile 1989; ha rinunciato il 4 Aprile 2007.
Invitato all'annuale "Festa della Magione" del 13 Maggio 1989, quando la notizia del suo trasferimento non era nota, al saluto di commiato del Gran Maestro prima dell'Omelia, Mons. Charrier mise da parte gli appunti preparati e, a braccio e di cuore. pronunciò il discorso riportato sotto.
Solo qualche giorno fa era arrivato il suo ringraziamento per gli auguri dei suoi 80 anni.
Domani Domenica 9 Ottobre la S. Messa comunitaria delle ore 9,30 sarà celebrata in suo suffragio.
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TRADIZIONE CATTOLICA - SUL MESSALE DI SAN PIO V SONO COSTRUITE LE CATTEDRALI
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01/10/2011 |
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Dal rispetto per il Motu Proprio capisci quanto i vescovi amano il papa - Tanti riti etnici: “Purchè nulla via sia di superstione ed errore”. Questa monolitica diversità. Le cattedrali sono costruite sul messale di Pio V. Se la liturgia è un dono di Dio, allora è indisponibile: alle manipolazioni e alle proibizioni. La prima Rivoluzione fu quella della superbia: il protestantesimo. Lo “scisma sommerso” del Nord-Europa: lo vedi nei vescovi che si oppongono al Motu Proprio.
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TRADIZIONE CATTOLICA - Risposta a Don Cantoni: fra teologia e amarezza. Intervista a Mons. Brunero Gherardini, di Dante Pastorelli
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30/09/2011 |
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Da quando nel 2009 apparve il primo libro sul Vaticano II (Concilio Ecumenico Vaticano II. Un discorso da fare, Frigento, Casa Mariana Editrice), in cui Mons. Brunero Gherardini iniziava una disamina attenta e puntuale dei documenti conciliari, fra larga messe di consensi anche ad altissimo livello, s’è levata qualche rara voce critica, legittima certo, ma per lo più alquanto superficiale e ripetitiva. Né diversa accoglienza ha ricevuto il successivo Concilio Vaticano II. Il discorso mancato, Torino, Lindau, 2011.
In questi due approfonditi studi i nodi cruciali del Vaticano II vengon al pettine e non basta a contrastar l’analisi del grande Maestro biascicar ad ogni pie’ sospinto il mantra: il Papa sostiene che c’è continuità tra il Vaticano II e l’intero Magistero che lo precede, e quindi la continuità c’è. Il proceder del Concilio nel solco della Tradizione va dimostrato. Se non si vuole dimostrar con argomentazioni se non esaustive almeno credibili, si dogmatizzi in modo inequivocabile l’ultima assise ecumenica o almeno una parte dei suoi documenti o capitoli d’essi, dato il loro diverso valore magisteriale da inquadrar sempre nel livello “più modesto”, pastorale, su cui dall’alto s’è voluto por quest’importante evento ecclesiale.
Non è mia intenzione polemizzar con nessuno in questa sede, poiché già a certe critiche ho risposto sul mio bollettino “Una Voce dicentes”, Gennaio-Aprile 2011.
Ma molto di recente un’altra voce s’è aggiunta alla sparuta ma sgomitante schiera dei contestatori. Mi son fatto coraggio, allora, e mi son rivolto all’antico Maestro che m’onora della sua amicizia, chiedendogli di risponder finalmente almeno a qualcuno di questi dissenzienti - soprattutto all’ultimo che, sapevo, con le sue pagine gli avrebbe procurato amarezza -, pur conoscendo la sua ritrosia, il disagio che gl’impediscon di scender nell’agone di vacue dispute. E con mia viva sorpresa m’ha rilasciato un’ampia ed accorata intervista destinata al mio sopra citato bollettino, ma che, ne sento il dovere, volentieri affido in anticipo a qualche blog.
Assieme all’affetto di sempre, a don Brunero il mio più profondo ringraziamento, nell’attesa del terzo testo sul tema Vaticano II. E che Maria Santissima, tanto da lui venerata ed amata, lo sostenga e lo illumini nella santa battaglia in difesa della vera Fede e dell’unica Chiesa di Cristo.
D.P.
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CHIESA - GMG, il senso presente del Mistero
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24/08/2011 |
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Nota della Redazione del Sito.
Riportiamo il bel reportage del Dott. Francesco Agnoli dalla GMG di Madrid; egli è un attento, acuto e critico osservatore ed il suo entusiasmo fa bene sperare nei giovani cattolici, che quasi mai fanno notizia, e sopratutto nella diversa impostazione delle Giornate Mondiali della Gioventù voluta dal Pontefice Regnante.
Era presente anche un nostro Cavaliere, dom. Andrea Cappelli, le cui impressioni, salvo qualche sfumatura, collimano con quelle del Dott. Agnoli.
L'edizione della GMG di Madrid sembra avvicinarsi molto alle adunate oceaniche (per quei tempi, con le difficoltà economiche, di trasporto ecc.) con il grande Pio XII di giovani cattolici che cantavano (e cantavamo):
Qual falange di Cristo Redentore
la gioventù Cattolica è in cammino,
la sua forza è lo spirito divino
origine di sempre nuovo ardore;
ed ogni cuore affronta il suo destino
votato al sacrificio ed all'amor.
Bianco Padre che da Roma,
ci sei meta luce e guida
in ciascun di noi confida,
su noi tutti puoi contar.
Siamo arditi della fede,
Siamo araldi della Croce,
al tuo cenno alla tua voce,
un esercito all'altar.
Balde e salde s'allineano le schiere
che la gran madre dal suo sen disserra,
la più santa famiglia della terra,
eleva in alto i cuori e le bandiere
ed ogni figlio è pronto alla guerra,
votato al sacrificio ed all'amor.
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POLITICA ITALIANA - Quello che non vi dicono su Chiesa e denaro
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23/08/2011 |
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Nota della Direzione del nostro sito: Consigliamo di leggere attentamente l'apertura de "Il Giornale" di Sabato 20 Agosto 2011, a firma di Vittorio Feltri, dal titolo: "MA QUALI PRIVILEGI - LA CHIESA PAGA LE TASSE"; in questo modo ci si può rendere conto quanto la Chiesa ha supportato e supporta l'assenza o l'inefficienza dello Stato nel campo dell'assistenza, dell'educazione, della cultura, dell'accoglienza ecc., senza dimenticare l'origine dell'8 per mille per il sostentamento del Clero e le opere della Chiesa, le leggi eversive dell'appena nato Stato Unitario.
Facesbook sta conducenso una brutta, ingiusta e falsa guerra contro la Chiesa: la vera mira non sono tanto le tasse della Chiesa, quanto il tentativo estremo per una definitiva laicizzazione dell'Italia, guerra iniziata da quel ridicolo gruppuscolo dei Radicali (Pannella e Bonino in testa) che hanno definito le loro battaglie "civili" quando la "civiltà" dei loro successi è rappresentata dall'omicidio legalizzato chiamato aborto, dallo scardinamento della famiglia chiamato divorzio e dal tentativo di arrivare all'eutanasia...
Purtroppo questa "brava" gente è corteggiata anche da personalità molto (troppo) altolocate e trova sponda in settori di destra e di sinistra per via di ricattorii scioperi della fame.
Alla "guerra dell'ICI" contro la Chiesa ora si è accodato anche l'On. Pierluigi Bersani: ma non sa proprio più che pesci prendere! E i cosiddetti Cattolici che militano nel PD che fanno?
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Da tempo l'avv. Marco Ciamei diffonde attraverso Facebook questa proficua riflessione su un tema di grande importanza che, visto il suo continuo ritorno di attualità, desideriamo, con il consenso dell'autore, proporre anche ai lettori de La Bussola Quotidiana.
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POLITICA ITALIANA - Una vittoria importante in un silenzio che inquieta
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30/07/2011 |
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Note della Redazione del sito.
1) Quei Cattolici che non si compattano sui valori non negoziabili (vedi Catechismo e Magistero ordinario e straordinario del Sommo Pontefice) non hanno il diritto di qualificarsi come tali, perchè l'essenza del "Cattolico" è l'obbedienza alla Chiesa e al Papa; altrimenti si è altro e non è sufficiente andare a Messa la Domenica, o tutti i giorni, accostandosi magari alla Comunione, senza che tali azioni non si traferiscano nella testimonianza quotidiana e nell'impegno politico.
2) Questa legge avrebbe solo apparentemente favorito i cosiddetti "gay" (con tutte le molteplici denominazioni e sfaccettature): la "normalità" secondo natura si è sempre garantita da sola perchè non ha bisogno di supporti giuridici in una società, appunto, organizzata secondo natura; la legge avrebbe posto queste persone in una specie di ghetto sancendo, quindi, quella diversità che essi tanto avversano.
Quando i gay organizzano le loro manifestazioni, sempre di cattivo gusto e troppo spesso offensive nei confronti degli "altri", non sono mai chiamati a rispomdere nemmeno di eventuali reati: sono diventati intoccabili proprio come i "paria"; sono poi così sicuri che, prima o poi, gli "altri" non cominceranno a reagire di fronte a tanto sconcio pubblico, tenendo conto che gli "altri" sono la stragrande maggioranza, nonostante le percentuali di inchieste e sondaggi chissà dove pescati.
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EUROPA - Europa sì, ma quale?
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17/07/2011 |
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Quale Europa: quella dalle radici chiaramente cattoliche della nuova Costituzione Ungherese, sulle quali si sta avviando anche la Polonia, o quella agnostica e laicista o proprio anticristiana di altre nazioni dimentiche delle proprie origini? E l'Italia cattolica che ruolo svolge? (n.d.r.)
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LA REPUBBLICA ITALIANA - E Napolitano
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13/07/2011 |
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Il Dott. Giorgio Napolitano è Presidente di una Repubblica Parlamentare o Presidenziale? La Costituzione quali poteri conferisce al Capo dello Stato? Tutti debbono osservare la Costituzione, meno qualcuno?
(n.d.r.)
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CELEBRAZIONI - NELLA CONCELEBRAZIONE QUANTE SONO LE SS. MESSE?
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12/07/2011 |
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Senza voler negare il grande valore della Concelebrazione, in quelle particolari occasioni in cui questa è raccomandata dal Magistero della Chiesa, ci sono validissime ragioni per ritenere che la Concelebrazione sia un’unica S. Messa.
Ma il mondo ha bisogno di S. Messe!
Allora, l’abitudine di concelebrare sempre e in ogni caso, anche quando si potrebbe celebrare da soli, costituisce una calamità che trascende le più grandi disgrazie che si sono verificate sulla terra (terremoti, guerre, tsunami, epidemie, catastrofi nucleari etc.): il clero stesso diminuisce, quoad nos, la portata del flusso di grazie che sgorgano dalla S. Messa, per la salvezza degli uomini.
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CASA REALE D'ITALIA - Il ringraziamento del Principe
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04/06/2011 |
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S.A.R. il Principe Amedeo di Savoia, Capo della Real Casa d'Italia, ha inviato una lettera di ringraziamento a S.E. il Gran Maestro.
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ARCHITETTURA SACRA - Esperienza di un anno di impegno di un Architetto tradizionale in risposta alla crisi dell'architettura sacra
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03/06/2011 |
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Il Gran Maestro era presente quando l'Arch. Andrea Pacciani è stato ammesso al bacio dell'anello ed ha presentato al Santo Padre il progetto (perdutosi poi chissà dove) ed ha potuto vedere questa proposta: davvero bella e che si sarebbe inserita perfettamente nel contesto della facciata, del colonnato e di tutta Piazza S. Pietro, al posto di quella brutta ed irrispetosa "pensilina" di metropolitana.
Oltretutto sarebbe costata NIENTE, nè come progetto, nè come realizzazione, nè come manutenzione e nè come montaggio e smontaggio secondo le esigenze della Liturgia Pontificia.
Ci sovviene il vecchio adagio toscano: "A far del bene agli asini Sant'Antonio se n'ha per male".
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LA REPUBBLICA ITALIANA - Repubblica, un parto «assistito e pilotato» - da
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02/06/2011 |
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2 giugno 1946, l'Italia appena uscita a pezzi dalla Seconda Guerra mondiale, decide in un referendum se mantenere la Monarchia o scegliere invece la Repubblica come forma di Stato. Vince la Repubblica, ma sul come si è arrivati a quell'esito del voto non si sono mai spente le polemiche. Nel 2002 un testimone d'eccezione, Massimo Caprara (1922-2009), che al tempo del referendum era il segretario del leader comunista Palmiro Togliatti e che più tardi si convertì al cattolicesimo, pubblicò sul mensile "Il Timone" il racconto di quei giorni. Un documento eccezionale che vi riproponiamo come contributo a una conoscenza storica che va oltre le commemorazioni retoriche di rito.
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TRADIZIONE CATTOLICA - La donna deve portare sul capo il segno dell'autorità di Cristo sulla natura umana
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02/06/2011 |
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Dopo che i Vescovi inglesi (almeno loro!) hanno ripristinato l'obbligo di astinenza dalle carni tutti i venerdì dell'anno (la storica ed epocale visita di Papa Benedetto si è fatta sentire :-))), per quelli che hanno orecchie ovviamente), il quotidiano cattolico anglofono Catholic Herald chiede a gran voce il rispetto della regola paolina (1 Corinti; 11, 3 e segg.) in base alla quale le donne devono entrare in Chiesa a capo coperto (peraltro mai formalmente abolita), altra santa abitudine di cui non il Concilio, ma i suoi cattivi interpreti si sono presi gioco in modo ultramodernista. Alleghiamo un ormai vecchio articolo di don Alfredo Morselli in argomento.
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CHIESA - Prevenire la pedofilia? Con una vera amicizia
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27/05/2011 |
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Si è tenuta a Monza nei giorni scorsi l’annuale giornata degli amici della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di San Carlo Borromeo. Nell’occasione, al teatro Manzoni, don Massimo Camisasca, fondatore e superiore generale della Fraternità, ha risposto alle domande di Andrea Tornielli presentando in anteprima un nuovo libro dedicato al tema della famiglia, che sarà pubblicato il prossimo ottobre. È invece uscito in questi giorni un altro libro di don Camisasca, intitolato La casa, la terra, gli amici. La Chiesa nel terzo millennio (San Paolo, pp. 136, euro 13). Nella parte finale dell’incontro, il superiore della Fraternità San Carlo ha risposto a due domande dedicate all’attuale e scottante tema della pedofilia, sulla scorta delle notizie provenienti da Genova.
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CHIESA - C'è un'altra emergenza preti - da
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25/05/2011 |
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Ma non solo Don Farinella...
Quanti Preti oggi sono realmente Sacerdoti della Chiesa Cattolica Romana e, cioè, uniti al Sommo Pontefice e ai Vescovi a Lui fedeli?
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ATTUALITA' - A TAVOLA CON VITTORIO MESSORI, da
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23/05/2011 |
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Amministrative: il successo di Pisapia, sinistro "duro e puro", il caso di Don Seppia: possibile che nessuno sia mai intervenuto prima? Dominique Strauss-Kahn - La liberalizzazione della liturgia tridentina.
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EUROPA - La
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19/05/2011 |
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L'Europa senza anima comincia a disgregarsi.
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POLITICA ITALIANA - LA FEDE GIUDICA ANCHE IL VOTO
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12/05/2011 |
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In occasione delle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio, proponiamo le riflessioni e indicazioni pastorali che l'arcivescovo di Trieste ha rivolto ai cittadini della sua diocesi, perché contengono dei criteri universali che valgono per qualsiasi realtà locale. (da "La Bussola Quotidiana")
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UNGHERIA - LA NUOVA COSTITUZIONE UNGHERESE SCATENA LA REAZIONE DEI NEMICI DEL CRISTIANESIMO
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25/04/2011 |
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E' un successo del Premier cristiano Victor Orban. Complimenti ai nostri Confratelli Ungheresi che hanno attivamente sostenuto questa importante decisione. E omaggio al cardinale József Mindszenty, ultimo Principe Primate di Ungheria ed ultimo Cancelliere del Regno, vittima dei nazisti e dei comunisti, morto in esilio per obbedienza al Papa, grande Pastore e Patriota, in attesa della gloria degli Altari.
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TRADIZIONE CATTOLICA - Servo di Dio
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25/04/2011 |
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Nel giorno della festa della "Liberazione" è opportuno metterne in luce anche gli aspetti peggiori, tenuti nascosti fino a poco tempo fa, come il martirio di Rolando Rivi, di altri Seminaristi, Religiosi, Sacerdoti e Laici. Rolando Rivi venne barbaramente ucciso il 14 Aprile 1945; undici giorni prima della "Liberazione" dai Fascisti e dai Nazisti. E dai Comunisti?
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VITA DELL'ORDINE - Sostenere la Milizia: SOTTOSCRIVI IL 5X1000
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24/04/2011 |
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Abbiamo difeso l'Oriente,
ora aiutaci a rievangelizzare l'Occidente!
Aiutate le opere di beneficenza della Milizia del Tempio
ed il Gruppo Scout “Alberto d’Albertis”
sottoscrivendo il 5 x Mille.
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SANTA SEDE - Benedetto XVI, un Papa in missione per conto di Dio
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19/04/2011 |
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E' il VI anniversario della Sua elezione al Sommo Pontificato: a quelli di Andrea Tornielli e della "Bussola Quotidiana" si aggiungono gli auguri del Gran Maestro e dei Cavalieri della Milizia del Tempio:
Oramus pro Te, beatissime pater noster Benedicte:
Dominus Te conservet et vivificet
et beatum in terra Te faciat
et non tradat Te in animam inimicorum Tuorum, extra et intra!
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ATTUALITA' - A Tavola con Vittorio Messori da
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10/04/2011 |
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L'Africa ormai interessa solo alla Chiesa, che guarda alle persone e non al petrolio.
Gli effetti ambivalenti della ricerca sul DNA.
Il disagio dei giovani e il fenomeno dell'alcolismo.
Il "clericamente corretto" ora colpisce anche il ruolo dei missionari.
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ATTUALITA' - A TAVOLA CON VITTORIO MESSORI da
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05/04/2011 |
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L'ideologia pagana degli ambientalisti
C'è chi pensa che l'uomo sia il cancro del pianeta. La Spagna di Zapatero mette gli studenti in uniforme. La crisi libica dimostra «l'inaffidabilità» dell'Italia.
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ATTUALITA' - A TAVOLA CON VITTORIO MESSORI da
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26/03/2011 |
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La guerra alla Libia e la "coalizione
dei volenterosi"
Il governo mondiale? Un incubo...
Sul tabaccaio milanese che uccise un rapinatore e ora è stato assolto: quando l'opinione pubblica non corrisponde a quella pubblicata
Qualche appunto a un grande cantante diventato telepredicatore televisivo
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CALENDARIO LITURGICO - ANNUNCIAZIONE
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25/03/2011 |
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Oggi è la festa dell'Annunciazione di Maria: oggi ha inizio il grande progetto della nostra Redenzione. Dal momento che il Signore aveva scelto questo percorso per la salvezza dell'uomo, senza l'Annunciazione non vi sarebbe stato il Natale, la Passione, la Morte e la Resurrezione.
Con il suo "fiat" Maria diviene Corredentrice.
Fino alla sua caduta nel 1554, la Repubblica di Siena datava l'inizio dell'anno dal 25 Marzo: bell'esempio di impostazione anche della vita civile sui valori della Religione.
Non per niente "Sena Civitas Virginis"!
"Ave, Maria".
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ATTUALITA' - A TAVOLA CON VITTORIO MESSORI da
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13/03/2011 |
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Le pecche della nostra Costituzione - Qualche ragione per una (vera) riforma della giustizia - Conosco molte donne che s'indignano quando sentono parlare di "quote rosa"
Un sano patriottismo è cristiano
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CASA REALE D'ITALIA - RICORDARE LA MONARCHIA NELLE FESTE PER L’UNITÀ
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01/03/2011 |
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Il 17 marzo perché non invitare alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia anche Emanuele Filiberto di Savoia quale discendente di Vittorio Emanuele II, che unì gli Italiani e proclamò il Regno di Italia il 17 marzo 1861?
Umberto Giorgio Marzano
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CULTURA - Don Bosco e la persecuzione Risorgimentale
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05/02/2011 |
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di Giampaolo Barra - Pubblichiamo il testo della conversazione che Gianpaolo Barra, direttore de "Il Timone", ha tenuto a Radio Maria giovedì 23 novembre 1999, durante la "Serata Sacerdotale", condotta da don Tino Rolfi. Conserviamo lo stile colloquiale e la divisione in paragrafi numerati, utilizzata per i suoi appunti dall' autore.
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TRADIZIONE CATTOLICA - Convegno a Roma sul Concilio Vaticano II
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23/12/2010 |
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“Il Concilio Vaticano II e la sua giusta ermeneutica alla luce della Tradizione della Chiesa” ha costituito l’oggetto di un importante Convegno di studi, organizzato dal 16 al 18 dicembre dall’Istituto dei Frati Francescani dell’Immacolata. Riportiamo un resoconto del convegno del prof. Fabrizio Cannone, che ne ha seguito i lavori.
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CASA REALE D'ITALIA - Incontro di Castiglion Fibocchi
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12/12/2010 |
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LL.AA.RR.i Principi Amedeo e Silvia di Savoia hanno partecipato all’incontro conviviale in occasione dello scambio degli auguri natalizi. Presente il Gran Maestro
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VITA DELL'ORDINE - Ritiro di Natale e Capitolo
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04/12/2010 |
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Il Ritiro è obbligatorio, secondo la Regola, per i novizi, le novizie, Cavalieri e dame, ed è opportuna la presenza degli Oblati e delle Oblate.
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OMELIE - Solennità di Ognissanti
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01/11/2010 |
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Omelia di S.E. Mons. Juan Rodolfo Laise O.F.M.Capp., Vescovo emerito di San Luis (Argentina) per la solenne S. Messa nella Chiesa Magistrale di San Giovanni in Jerusalem
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CALENDARIO LITURGICO - 20 Agosto
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20/08/2010 |
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20 Agosto:
San Bernardo Abate e Dottore della Chiesa
Ispiratore dell'Ordine del Tempio, Compatrono della Milizia del Tempio.
Festa dì II classe. Bianco. Messa e Ufficio propri, Gloria.
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VITA DELL'ORDINE - Ritiro Spirituale in preparazione alla Santa Pasqua
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13/03/2010 |
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Il ritiro in preparazione del S. Natale si svolgerà sabato 13 marzo 2010 al Castello della Magione.
Come prescritto dalla Regola, esso è obbligatorio per Cavalieri, Dame, Novizi e Novizie. Il Ritiro sarà predicato da Don Stefano Bimbi.
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CELEBRAZIONI - Santa Messa per i Martiri delle Foibe
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10/02/2010 |
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Mercoledì 10 Febbraio alle ore 18,00 nella Chiesa di San Donato a Siena (piazza dell’Abbadia) verrà celebrata una solenne Santa Messa di requiem in rito tridentino a suffragio dei Martiri delle Foibe.
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VITA DELL'ORDINE - Calendario incontri di formazione
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24/01/2010 |
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E' stato definito il calendario degli incontri di formazione per i Cavalieri e le Dame delle Precettorie della Sede Magistrale e d'Italia. Tali appuntamenti si terranno alla Sede Magistrale e avranno carattere di formazione permanente.
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