Il Complesso Monumentale

Il Castello della Magione di Poggibonsi (SI) è un complesso monumentale medievale, lungo la Via Francigena, appartenuto ai Cavalieri Templari.

 

Il Castello della Magione risale al secolo XI. Il 5 Settembre 1140 venne donato da Gottifredo di Arnolfo e da Arnolfino di Cristofano, eredi dei fondatori, ai Monaci dell’Abbazia di San Michele a Poggio Marturi, i quali lo affidarono ai Cavalieri del Tempio, divenendo così una delle numerose “Mansiones” o “Domus Templi” sulla via Francigena.
Nel 1312 l’Ordine del Tempio fu soppresso e la Magione passò agli Ospedalieri.
Il Castello, degradato con il tempo e ridotto a podere, è passato dalle mani di diversi proprietari, tra cui i Principi Corsini, e nel 1979 fu acquistato dal Conte Marcello Alberto Cristofani della Magione che lo donò come dotazione patrimoniale e Sede Magistrale alla Milizia del Tempio appena fondata. Dopo la donazione si dette inizio al difficile lavoro di restauro dell’intero complesso.
Il Castello conserva evidentissimi i segni della sua origine romanica, nonostante alcuni adattamenti intervenuti nel corso dei secoli. Entrando nel cortile interno, sul quale si affacciano le sale dell’antico pellegrinaio ed i locali del convento dei Cavalieri-Monaci, si ha la sensazione di rivivere in un’atmosfera di pieno Medio Evo.

Il Castello della Magione è stato definito “il più completo complesso ospedaliero medievale rimanente in Europa occidentale… la sua sopravvivenza e il suo restauro sono estremamente importanti sia per gli storici che per gli storici dell’arte” (Dipartimento di Storia dell’Arte dell’Università di Buffalo – Università dello Stato di New York – USA).
Il 24 Aprile 2012 è stato inserito tra le “Mille meraviglie d’Italia”.

Il cortile interno del Castello è stato dedicato al Papa Pio XII e all’Arcivescovo Mons. Mario J. Castellano O.P.; in occasione del 50° anniversario della Rivoluzione Ungherese vi è stata scoperta una lapide in onore del Cardinale József Mindszenty, Principe Primate di Ungheria, martire dei regimi nazista e comunista.
Nel Castello della Magione hanno anche la loro sede il Gruppo Scout Valdelsa “Alberto d’Albertis”, l’Accademia “S. Giovanni”, la casa editrice “La Magione” e la fondazione “Jacques de Molay” per le opere templari e di carità.

Il Castello della Magione fa parte dell’Associazione Dimore Storiche Italiane.

 

La Sede Magistrale

La Sede Magistrale è la residenza del Gran Maestro; essa è situata nel Castello della Magione di Poggibonsi (Siena). Nella Sede Magistrale hanno sede anche gli Organi Centrali ed i Dicasteri.

 

Orario per le visite

Solo su pranotazione. Il complesso monumentale è visitabile, su prenotazione, tutti i giorni feriali dalle 17.00 alle 18.30 e la domenica mattina dopo la S. Messa (10.30 – 11.30).
Per prenotare telefonare a: +39 392 767 3084

 

 

Il giardino

Il Monumento al carrista del deserto

Nel Giardino del Castello della Magione è ospitato il monumento a “Carrista del deserto”

Dal 14 Dicembre 2003 nel Giardino del Castello della Magione è ospitato il monumento al “Carrista del deserto” a ricordo di quei giovani generosi che – lasciati gli studi universitari – accorsero in aiuto della Patria in armi costituendo la III Compagnia Volontari Universitari che venne inquadrata nella Divisione Corazzata “Ariete”. Al termine della guerra i pochi Reduci vollero erigere quella stele a memoria e a suffragio dei valorosi Caduti.

 

Il vino dei Templari

Chianti Classico prodotto in esclusiva per la Milizia del Tempio

 

Al Castello della Magione è in offerta l’ottimo “Vino dei Templari” prodotto anche per l’Ordine dall’Azienda Agricola “La Mirandola” di Castellina in Chianti del Dott. dom. Lorenzo Scala – Tel. +39 340 4897320+39 339 3932149.

 

 

 

 

Azienda Agricola La Mirandola
di Scala Lorenzo
P.I. 01003620521
Località La Mirandola, 51 – 53011 – Castellina in Chianti (Siena) – ITALIA
Tel. +39-0577-743001 – Fax. +39-0577-743001info@lamirandolanelchianti.com

 

Ecomuseo della Val d’Elsa

Il progetto Ecomuseo della Val d’Elsa si inserisce nell’ambito del piano di rilancio strategico dei servizi museali delle Terre di Siena promosso dalla Fondazione Musei Senesi, che si pone l’obiettivo di integrare il patrimonio culturale diffuso, materiale e immateriale, i beni conservati nei musei, il patrimonio naturale, le industrie culturali e della conoscenza, le produzioni tipiche, le infrastrutture e gli altri settori produttivi di pregio del territorio. In seguito alla …. (Continua a leggere… )

 

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