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Home page » Notizie » La crisi della Chiesa e la saggezza di Trilussa

CULTURA

La crisi della Chiesa e la saggezza di Trilussa

12/09/2014

di Leon Bertoletti
.

“Intelligenti pauca”: a buon intenditor, poche parole. Nel clima di spietata carità cristiana creatosi dentro e fuori certe sacrestie (misericordia per tanti cialtroni, per tanti perbene diffamazioni, persecuzioni, minacce di querele) succede pure questo. Povericristi che si sforzano di essere buoni cattolici, che fanno umilmente e faticosamente la loro parte restando fedeli agli insegnamenti di sempre, che vanno a messa e si comunicano dopo una sincera confessione, che aiutano i poveri secondo possibilità, che testimoniano e annunciano la fede, accusati – udite udite – di essere “anticlericali”. Addirittura! Una colpa infamante per questa gente di fede e di religione. Che magari ha un unico torto, quella di essersi permessa di disapprovare il parroco o il suo vicario. Perché nella predica cita il Libretto Rosso di Mao, gli articoli del Manifesto, i decreti e le ordinanze comunali, le interrogazioni parlamentari, i programmi dei partiti politici, perfino “Mein Kampf”, mai però le sacre Letture o le Vite dei Santi. Perché veste magliette dai colori sgargianti invece del clergyman e della talare. E, sì, anche per certe sue nottate brave, sicuramente poco ascetiche, decisamente allegre. La verità senza l’amore è niente. Ma anche l’amore senza verità. A questi accusatori e giudici a senso unico, attenti alle pagliuzze e distratti sulle travi, visto che “nihil sub sole novum”, ecco una risposta nientemeno che da Trilussa (“L’editto”):

.

Dicheno che una vorta

un Prete nun entrò ner Paradiso

perché trovò ‘st’avviso su la porta:

«D’ordine de Dio Padre onnipotente

è permesso l’ingresso solamente

a queli preti ch’hanno messo in pratica

la castità, la carità, l’amore

che predicò Gesù nostro Signore.

Se quarchiduno ha fatto a l’incontrario

sarà mannato subito a l’inferno.

Firmato: Er Padre Eterno.

San Pietro, segretario.»

- Povero me! So’ fritto!

- disse er Prete fra sé – Tra tanti mali

ciamancava l’affare de ‘st’editto!

Chi diavolo sarà che je l’ha scritto?

Naturarmente, l’anticlericali…

 

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