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Divinum Officium
Sull'Ufficio Divino. - Dal Documento "Sviluppo e criteri di sviluppo" -
Il Capitolo ricorda che è ugualmente obbligatoria per tutto l’Ordine l’adozione del Breviario in lingua latina riformato dal B. Giovanni XXIII3, per consentire in ogni circostanza la preghiera comunitaria, per rafforzare l’unità dell’Ordine e perchè pienamente rispondente alla sua spiritualità militante. Sua Santità il Papa Giovanni Paolo II già nella Lettera Apostolica “Dominicae Cenae” del 1980 aveva chiesto di “dare soddisfazione, accogliendoli non solo benignamente e di buon grado ma anche con grande rispetto, ai sentimenti e desideri di coloro che, formati con forza secondo l’ordinamento dell’antica liturgia latina avvertono la mancanza di questa ‘lingua una’ che ha significato in tutto il mondo l’unità della Chiesa” e più recentemente ha ribadito che il latino “è la condizione indispensabile per una relazione appropriata tra modernità e antichità, per il dialogo fra le differenti culture e la riaffermazione dell’identità del cattolico” (cfr discorso del 21 Febbraio 2002 al Congresso della Pontificia Università Salesiana).
Recita del Santo Breviario On-Line
La Precettoria Capitana, su indicazione della Precettoria del Nord-America, consiglia la consultazione on-line dei seguenti due siti:
In base a quelli che sono i documenti degli ultimi due Sommi Pontefici riguardo alla Liturgia tradizionale, è da privilegiare il primo sito, perché riproduce il breviario secondo le rubriche emanate da Giovanni XXIII nel 1961, mentre il secondo sito presenta la versione del Breviario precedente. Il secondo però offre la possibilità della consultazione tramite telefono cellulare che potrebbe risultare molto utile.

Foto di Rinascimento Sacro
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