AREA NOTIZIE

Ultime Notizie

Area Notizie

Notizie su Facebook

Notizie su Twitter

LA MILIZIA DEL TEMPIO

I poveri Cavalieri di Cristo

Storia

Restaurazione

Scopi

Spiritualità e Liturgia

Abito e Insegne

Sostenere la Milizia

GLI ORGANI
DELLA MILIZIA

Il Gran Maestro

Governo della Milizia

Membri della Milizia

ENTI COLLEGATI

La Fondazione

L'Accademia

La Casa Editrice

IL CASTELLO
DELLA MAGIONE

Il Complesso Monumentale

La Sede Magistrale

La Chiesa Magistrale

La Via Francigena

Come raggiungerci

Orario per le visite

SCAUTISMO

La Milizia e lo Scautismo

PUBBLICAZIONI

Documenti

Bollettino

SCRIVI
ALLA MILIZIA

Contatti

La Milizia nel Mondo

Cerca nel sito

Ultimi Interventi

Home page » Notizie » Chiesa cattolica: massoneria e Radicali contro la Chiesa

MASSONERIA

Chiesa cattolica: massoneria e Radicali contro la Chiesa

23/02/2012

di Francesca Ruggiero da "Corrispondenza Romana".

 

 "Abrogare il Concordato, denunciare il Trattato”. Con questo slogan, i radicali hanno manifestato il 16 febbraio davanti all’ambasciata italiana presso la Santa Sede, in concomitanza con le celebrazioni per l’anniversario della firma dei Patti Lateranensi. L’hanno chiamato “presidio anticoncordatario”.
“Ci avevano chiamato bugiardi e detto che volevamo affamare le parrocchie, oggi il governo Monti ci dà ragione”, ha dichiarato il loro segretario, che ha aggiunto: “Il Concordato e il Trattato, garantendo un fiume di denaro e di potere al Vaticano, condizionano le libertà degli italiani e degli stessi cattolici, dobbiamo superarli a cominciare dall’otto per mille: un miliardo di euro delle tasse degli italiani senza rendiconti. E’ questo che oggi Monti deve chiedere alle gerarchie vaticane”.

E’ la dimostrazione di quanto sia pervicace, capziosa e pericolosa la propaganda radicale. L’esenzione dall’Ici, infatti, è materia estranea agli accordi concordatari. Deriva dalla legislazione ordinaria, si applica alle sole attività religiose e di rilevanza sociale ed è del tutto uguale a quella di cui si giovano gli altri enti non commerciali, in particolare il terzo settore.

Ma ora, dopo la decisione di questo Governo – che si fa forte della debolezza della politica e della straripante opera demagogica dei radicali, assecondati nella loro azione, da parti consistenti della comunicazione – di modificare la materia dell’ICI in relazione ai beni di proprietà della Chiesa, si mira naturalmente più in alto: l’obiettivo è il Concordato. Era facilmente prevedibile, del resto.

E proprio per questa ragione, ancora oggi resta del tutto incomprensibile la posizione accondiscendente espressa nel dicembre scorso dal Presidente della CEI, il Cardinale Bagnasco, che si espresse così: “Se ci sono punti della legge da rivedere o discutere, non ci sono pregiudiziali da parte nostra”. Una posizione timida, difensiva, incongrua rispetto alla forza degli attacchi sferrati dai nemici della Chiesa.

Primi fra tutti i massoni, che attraverso Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, il 19 agosto scorso, diffusero una dichiarazione che conteneva un vero e proprio programma: “alla Chiesa Cattolica – disse Raffi – va tolta l’esenzione dall’Ici per i beni immobili non destinati al culto e va congelato l’8 per mille per tre anni fino al raggiungimento del pareggio di bilancio”.

Lo stesso giorno, i radicali di Marco Pannella e Emma Bonino, in perfetta sintonia con quanto espresso dal capo della massoneria italiana, annunciarono un emendamento alla manovra finanziaria per “escludere qualsiasi esenzione sull’Ici per gli immobili che svolgono attività commerciali, indipendentemente da eventuali finalità di culto”. Questa posizione, da parte radicale, è stata sovente giustificata dall’esistenza di un dossier che sulla questione aveva aperto nel 2007, l’Unione europea.

In quel periodo, al Governo c’era Romano Prodi e uno dei suoi Ministri era guarda caso Emma Bonino, che quando si diffuse la notizia dell’iniziativa europea, dichiarò: “il Governo esaminerà le ulteriori richieste quando arriveranno”. Era stato proprio uno dei deputati radicali, Maurizio Turco, a segnalare alla Commissione europea il particolare trattamento Ici riservato – a suo dire – agli immobili della Chiesa. Era tutto, quindi, consequenziale, preordinato e scritto.

La decisione del Governo Monti – definita rivoluzionaria, storica, da coloro che come gli opinionisti di “Repubblica”, costituiscono, con le loro campagne denigratorie e infamanti, la quintessenza dell’anti-cristianesimo in questo paese – ha solo ratificato un’atmosfera, che ha individuato un nemico e lo vuole abbattere. Ora, c’è chi festeggia e si prepara ancora a tramare e a sferrare altri attacchi.

 

Condividi su

AREA RISERVATA

Username

Password

EFFETTUA LA TUA DONAZIONE

Regola della Milizia del Tempio

Divinum Officium

EVENTI:

I VENERDI’ DELLA MAGIONE

- Compleanni del mese: Dicembre

S. Messa Tridentina in Toscana in Italia e nel Mondo

Motu Proprio e Istruzione

Galleria fotografica

La Bussola Quotidiana

Corrispondenza Romana

Ecomuseo della Val d’Elsa

holyart.it - Accessori per la Liturgia

Sito registrato in:

Clicca qui per iscriverti

Le immagini presenti nel sito sono registrate e sottoposte a Copyright © ORDO MILITIAE TEMPLI E' fatto assoluto divieto di pubblicare, tutte o in parte, le immagini e/o i contenuti di questo sito, salvo espressa autorizzazione Copyright © 2002 Militia Templi