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Home page » Notizie » AIMONE DI SAVOIA IL VETERANO DELLA

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AIMONE DI SAVOIA IL VETERANO DELLA

13/03/2015

Il Principe Ereditario d'Italia è il Capo della Pirelli Russia. (Dal Corriere della Sera)

 

MOSCA È stato uno dei cinque imprenditori e manager che hanno preso la parola durante l'incontro che Matteo Renzi ha avuto con i rappresentanti delle imprese italiane in Russia. Aimone di Savoia Aosta, 47 anni, è un veterano della comunità italiana in Russia. Figlio di Amedeo d'Aosta, Aimone (ha ripreso il nome dell'avo che fu conte d'Aosta e Signore della Savoia all'inizio del Trecento) è il capo della Pirelli Russia, società che ha nel paese due stabilimenti produttivi a Kirov e Voronezh, con un totale di tremila dipendenti.
Savoia-Aosta giudica con favore la visita di Renzi nella capitale russa: «E' un segnale molto positivo», dice. E potrebbe significare molto per le imprese italiane che faticano a far andare avanti gli investimenti avviati in questi anni. «Noi ce la caviamo grazie all'export: abbiamo iniziato a inviare in Europa gli pneumatici costruiti in Russia», spiega il Ceo della Pirelli Russia. L'investimento e le due fabbriche erano state pensate quasi unicamente per il mercato russo, in forte espansione: «II progetto originario è nato in buona parte sulla produzione di gomme invernali e chiodate, proprio per le particolari condizioni delle strade russe», dice Savoia-Aosta. Ma le sanzioni, la crisi del rublo e il crollo della domanda interna hanno spinto Pirelli Russia a cambiare strategia, almeno temporaneamente. Grazie anche al rublo, il costo del lavoro è basso, praticamente come in Cina. «Così le gomme realizzate con materie prime acquistate direttamente in loco ora prendono in parte la via dell'Unione Europea».

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